Domenica 4 gennaio, alle ore 17.30 presso il teatro ‘Secci’ di Terni, la Filarmonica Umbra ospiterà un evento cameristico di particolare rilievo con il quintetto ‘Benedetto Croce’. La formazione, composta da solisti di fama internazionale, proporrà un viaggio attraverso due pietre miliari della letteratura per pianoforte e archi: il celebre Quintetto op. 44 di Robert Schumann e il profondo Quintetto op. 57 di Dmitrij Šostakovič. «Un appuntamento dedicato alla grande musica da camera – spiega la Filarmonica Umbra – dove il virtuosismo individuale si fonde in un dialogo collettivo di rara intensità espressiva».
Il quintetto ‘Benedetto Croce’ schiera interpreti d’eccellenza del panorama mondiale. «Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, violinisti di scuola ucraina e russa uniti nell’arte e nella vita, sono acclamati per la tecnica prodigiosa e la profondità interpretativa; Semchuk è inoltre un rinomato didatta presso l’Accademia di Imola. La viola è affidata alla sensibilità di Silvia Mazzon, musicista versatile premiata in numerosi concorsi, mentre al violoncello siede Giuliano De Angelis, solista dalla carriera internazionale e apprezzato interprete cameristico. A completare l’ensemble è il pianista Massimo Giuseppe Bianchi, interprete colto e raffinato, noto per la sua capacità di affrontare repertori complessi con estrema lucidità».
«Insieme – aggiunge la Filarmonica Umbra – questi cinque artisti danno vita a un’esecuzione che si distingue per equilibrio sonoro, affiatamento millimetrico e una comune visione intellettuale e artistica della partitura». La 51° stagione concertistica continuerà domenica 18 gennaio (ore 17.30 teatro ‘Secci’ di Terni) con il pluripremiato pianista Leonardo Colafelice, tra Liszt, Beethoven, Čajkovskij/Pletnev e Fazil Say.







