di M.L.S.
Un’aula immersiva alla scuola primaria Donatelli della direzione didattica ‘Don Milani’ di Terni, un istituto che ha deciso di scommettere su una visione di didattica 4.0, trasformando l’apprendimento in un’avventura quotidiana che travalica i metodi tradizionali. La tecnologia è al servizio dell’inclusione e della creatività. In questo contesto di costante rinnovamento, l’istituto ha introdotto una novità assoluta che la distingue nel panorama educativo cittadino. Infatti nella sede ‘Donatelli’ di via Vodice, nel quartiere Città Giardino, già da oltre un anno è stata inaugurata la prima e unica vera aula immersiva del territorio.
L’impatto sulla didattica e sui livelli di apprendimento è stato valutato in modo estremamente positivo. Proprio per questo l’istituto ha deciso di investire ulteriormente in un’altra aula immersiva ancora più innovativa da allestire nel plesso Teofoli, in zona Vallecaprina. In sostanza, gli alunni possono camminare tra le arcate di un acquedotto romano, esplorare le profondità del sistema solare o immergersi in ecosistemi lontani, avvolti da suoni e immagini ad alta definizione che rendono l’esperienza reale e indimenticabile.
«È un modo di affrontare la lezione totalmente nuovo», spiegano dalla scuola. «Portiamo gli studenti dentro gli argomenti trattati, trasformando l’astrazione in esperienza vissuta. L’aula immersiva offre una realtà aumentata collettiva, diversa dai normali visori di realtà virtuale, utilizzate in altri contesti e che sono sconsigliati per la fascia d’età della primaria. Infatti, mentre i visori tendono ad isolare il fruitore dell’esperienza, nell’aula immersiva l’ambiente è progettato per essere fruito insieme ai compagni, mantenendo intatta la dimensione sociale e collaborativa dell’apprendimento, in totale sicurezza per la salute degli alunni. L’obiettivo è quello di preparare i cittadini di domani fornendo loro non solo conoscenze, ma la capacità di meravigliarsi e di comprendere il mondo attraverso strumenti mai visti prima».






