Martedì la misura di Marco Iapadre che non è andato oltre un «accetto ma non sono d’accordo», precisando pure che in futuro valuterà se impegnarsi di nuovo in politica. Mercoledì è stata la volta di Viviana Altamura, meno dipomatica e più pungente verso il sindaco Bandecchi. Lo stillicidio degli ex assessori comunali, estromessi dall’esecutivo dopo il rimpasto di San Valentino, è appena iniziato e promette di proseguire, fra prese di distanza, distinguo e sassolini.
Ma cosa ha detto la Altamura? In un post Facebook di mercoledì sera, citando l’impegno esternato dal sindaco Bandecchi di rimettere a posto la scuola De Amicis di viale della Stazione, l’ex titolare dell’istruzione si è sfogata, non senza una punta di veleno.
«Benissimo finalmente! – scrive – Però caro Sindaco, non c’è solo questa di scuola comunale messa male, vada a vederle tutte per ‘par condicio’! Non si fanno discriminazioni tra scuole, sarebbe un errore! Ci sono scuole che aspettano una palestra dal 2016, peccato che non mi ha mai ascoltata. Buon lavoro». Il ‘pepe’ è nel post scriptum: «Ah dimenticavo: questa è anche la scuola dove lavorava un suo assessore. Mi auguro che l’attenzione venga riservata allo stesso modo a tutte le scuole della città». Turbolenze ‘postume’ che potrebbero tuttavia riflettersi su chi in sella c’è ancora: la maggioranza consiliare targata Alternativa Popolare.






