di S.F.
Chiusa a Terni la procedura per il servizio triennale di supporto all’attività di accertamento e di recupero dell’evasione dell’Imu. A quattro mesi dalla determina a contrarre – 17 aprile -, il dirigente ad interim dell’ufficio unico delle entrate Claudio Carbone ha firmato l’aggiudicazione: continuerà ad occuparsene Ica. Niente da fare per l’unica concorrente, la Maggioli Tributi.
IL MAXI GRUPPO DI LAVORO PER IL NUOVO PROGETTO BIENNALE DI RECUPERO IMU

Ica ha avuto la meglio e non di poco (98,85 di punteggio contro i 73,33 della Mt) con un’offerta economica al ribasso del 3,33% rispetto all’aggio a base d’asta fissato al 9%. Di conseguenza palazzo Spada ha calcolato l’importo per le prestazioni offerte dal concessionario, già attivo da anni su questo fronte con un ufficio in via Guglielmi: c’è l’impegno di spesa a favore della società per 1 milione e 592 mila euro.

Contestualmente c’è la disposizione di procedere con l’esecuzione anticipata del contratto. Carbone firma dopo il lavoro istruttorio della responsabile del procedimento, la funzionaria con elevata qualificazione Giulia Scosta. Un bel po’ di carico di lavoro per Ica in partenza.






