Lavori pubblici e manutenzioni, periodo ‘caldo’ a Terni. Con tanto di ulteriore interrogazione: questa volta nel mirino ci finiscono le asfaltature.

A muoversi in tal senso è Marco Cecconi di FdI: «Il Comune di Terni ha deciso di procedere con l’internalizzazione del servizio di asfaltatura delle strade, rendendo tale scelta operativa e la normativa vigente (in particolare il D.lgs. 50/2016 e le Linee guida Anac n. 7) impone, in caso di affidamento in house, una puntuale motivazione e un’approfondita istruttoria comparativa tra il modello di gestione interna e il ricorso al mercato». Poi una serie di considerazioni per arrivare al dunque.
E conoscere «quali siano le valutazioni economiche e le analisi tecnico-finanziarie poste alla base della decisione di internalizzare il servizio di asfaltatura; se sia stato redatto un piano economico dettagliato che dimostri che l’internalizzazione è più efficiente rispetto al ricorso al mercato, e che garantisca la qualità del servizio, in coerenza con i principi di economicità, efficacia ed efficienza; se sia stata effettuata un’istruttoria preventiva comparativa tra il modello in house e il modello di affidamento a operatori esterni, completa di analisi dei costi e benefici; ati contabili, tecnici e finanziari; studi comparativi, secondo quanto previsto dalle Linee guida Anac n. 7». Poi «se esiste una motivazione puntuale e documentata per giustificare la deroga al principio della concorrenza mediante affidamento diretto in house; se nelle valutazioni economiche siano stati presi in considerazioni i vincoli del Ccnl degli Eell rispetto alla natura operativa del servizio da svolgere e quale sia ad oggi il consuntivo misurato in chilometri lineari di asfalto posato in house con i macchinari di proprietà dell’ente e personale dipendente a far data dall’acquisto di tutte le attrezzature necessarie».






