Asili nido a Terni, nuova interrogazione depositata in consiglio comunale. Anche in questo caso l’input parte dal gruppo consiliare del Pd: mirino sulla carenza di posti nei servizi educativi comunali per la prima infanzia, la non utilizzazione della graduatoria del concorso pubblico per istruttori del 2022 e le criticità del piano triennale del fabbisogno di personale 2025-2027.
Dopo aver spiegato nel dettaglio i vari punti e quanto accaduto, i Dem chiedono all’assessore alla scuola Viviana Altamura una serie di questioni: «Misure concrete per l’emergenza posti 2025-2026. Quali iniziative specifiche, concrete e urgenti l’Amministrazione Comunale intende adottare per rispondere al bisogno oggettivo delle 122 famiglie che, a seguito della pubblicazione delle graduatorie per l’anno educativo 2025/2026, non hanno ottenuto un posto nei nidi d’infanzia comunali? Si richiede un cronoprogramma dettagliato e vincolante per l’attuazione di tali misure, specificando le risorse finanziarie e umane che verranno impiegate». Poi i dati sul numero di domande di iscrizione per gli anni dal 2022 al 2025. C’è anche altro.
«Per quali precise – la richiesta del Pd -e documentate ragioni l’amministrazione comunale continua a non utilizzare la graduatoria di merito del concorso pubblico per titoli ed esami per istruttori educativi, indetto nel 2022, per procedere ad assunzioni a tempo indeterminato necessarie a coprire il fabbisogno strutturale e permanente di personale nei servizi educativi comunali, nonostante la sua piena validità e la presenza di candidati idonei in attesa; se l’Amministrazione comunale abbia utilizzato, o intenda utilizzare, la graduatoria del 2020 per istruttori educativi o altre procedure di selezione alternative (es. avvisi per personale interinale, scorrimento di graduatorie di altri enti cedute al Comune di Terni, come ipotizzato in passato per il Comune di Spoleto; gli estremi di tutti gli atti deliberativi e dirigenziali che hanno autorizzato e disciplinato tali procedure alternative; le motivazioni giuridiche, di opportunità e di economicità che hanno supportato tali scelte, in particolare rispetto alla preferenza eventualmente accordata a graduatorie più datate, a personale non di ruolo o a graduatorie di altri enti, rispetto a quella più recente del 2022 per assunzioni stabili e dirette».
In più «come il piano triennale del fabbisogno di personale 2025-2027 intenda specificamente affrontare e risolvere il fabbisogno strutturale di istruttori educativi con assunzioni a tempo indeterminato e a tempo pieno finanziate dal bilancio comunale, al di là delle già evidenziate e insufficienti assunzioni con forme contrattuali flessibili o a tempo parziale». Altri punti riguardano gli istruttori educativi assunti dal concorso 2022 ad oggi e se l’ente «intenda ora impegnarsi formalmente a fornire risposte scritte, puntuali, esaustive e documentate a tutte le questioni sollevate nelle precedenti interrogazioni consiliari vertenti sulle medesime problematiche della gestione del personale educativo e delle graduatorie, sanando così il deficit di trasparenza e collaborazione istituzionale più volte lamentato».
A chiudere il cerchio delucidazioni sul nuovo asilo nido di Campomaggiore, il cronoprogramma aggoornato e il piano di dotazione organica per ciascuna struttura legata alle scuole.






