di S.F.

Bretella Staino-Pentima da 9,5 milioni di euro a Terni, inizia l’iter amministrativo. Il Comune ha approvato il cosiddetto Dip, ovvero il Documento di indirizzo alla progettazione che fa da ‘base’ ad un altro step: l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economico. L’appalto – procedura negoziata senza bando – è calcolato su un importo stimato di 218.539 euro. Se ne occupa in prima battuta il Rup, l’ingegnere Leonardo Donati.
BRETELLA STAINO-PENTIMA, SI INIZIA NEL 2027

Il percorso, come noto, si snoderà in parte lungo il fiume Nera: «La proprietà di tali aree è parzialmente attribuita a ditte private che andranno espropriate per la realizzazione della nuova infrastruttura». Con curiosità: «Si segnala che nel tratto iniziale più prossimo alla rotatoria Bianchini Riccardi, la nuova infrastruttura dovrà correre nell’area occupata nel sottosuolo, almeno parzialmente, dal canale di scarico della centrale idroelettrica di Monte Argento per cui la società proprietaria e gestore dell’opera (Enel spa), fornirà sia tracciato sia caratteristiche costruttive che consentano di gestire l’interferenza», viene specificato. Prima fase in partenza.
Terni, nuovo piano triennale lavori pubblici vale 92 milioni: il 47% è per il nuovo stadio






