di S.F.
L’Istituto del credito sportivo e culturale bussa, il Comune risponde. Curioso scambio nei giorni scorsi tra l’Icsc e palazzo Spada in merito ai lavori del parco ‘Galigani’ di Cardeto e il mutuo da 900 mila euro assunto a fine 2019: una questione tecnica che si risolve con un esborso da 1.800 euro a favore del Coni per un sopralluogo per la verifica finale dell’operazione.
Si tratta dell’esecuzione del primo lotto funzionale – deliberato il 21 novembre 2019 – per il parco. Sei anni dopo l’Istituto si è fatto avanti: il 4 novembre ha infatti inviato al Comune «il preavviso di sospensione del contributo in c/interessi sul mutuo agevolato n. 4840300 stipulato il 30 dicembre 2019, fissando nel giorno 20 novembre l’invio del certificato di regolare esecuzione e il parere di conformità finale sulle opere realizzate da parte del consulente
tecnico del Coni regionale».
In più le attestazioni di spesa comprovanti l’impiego dell’intero capitale mutato e le dichiarazioni del Rup sulle spese sotenute. Missione compiuta: «Sono state ultimati tutti gli adempimenti necessari, pertanto, al fine di rispondere a Icsc entro il termine indicato, si deve procedere ad eseguire la verifica di conformità finale sulle opere realizzate da parte del consulente tecnico del Coni», viene specificato. Bonifico bancario al Coni per la verifica di conformità sulle opere e pratica risolta. A firmare l’urgente ed improrogabile procedura è il dirigente Federico Nannurelli.






