Terni, casa divorata dalle fiamme in centro: 44enne va in carcere

Lo ha deciso il gip. L’uomo era sottoposto ai domiciliari per l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia

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Incendio nella notte fra mercoledì e giovedì nel centro storico di Terni, in via dell’Ospedale. Più squadre dei vigili del fuoco – due della centrale di Terni con quattro mezzi – sono intervenute poco prima delle ore 4 per domanre il rogo che ha interessato un appartamento di due piani. L’abitazione – riferisce il 115 ternano – ha riportato seri danni, così come gli infissi ed una struttura portante situata al piano superiore. Per precauzione, i vigili del fuoco hanno provveduto a far evacuare l’intero stabile, procedendo alle verifiche strutturali attraverso il funzionario di turno. Al termine degli accertamenti, i residenti degli altri appartamenti sono potuti rientrare nelle rispettive case mentre l’abitazione interessata dall’incendio e quella posta al piano superiore sono state dichiarate temporaneamente inagibili. Nell’accaduto non si registrano persone rimaste ferite. L’intervento di spegnimento è stato reso più complicato dalle caratteristiche delle vie della zona, piuttosto strette e difficilmente transitabili con i mezzi operativi.

In carcere

Da quanto appreso, l’uomo residente nella casa da cui è partito l’incendio, è un 44enne di nazionalità straniera sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti in famiglia. A seguito dell’accaduto, si è visto applicare dal gip del tribuale di Terni la misura più restrittiva della custodia in carcere. L’uomo è difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli. Alla base della decisione ci sarebbe sia l’indisponibiltà di un alloggio dove poter restare ai domiciliari ma anche supposte responsabilità nel rogo che ha rischiato di causare ancora più danni e problemi di quelli poi accaduti.


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