Parlare di tragedia sfiorata è forse eccessivo ma il pericolo corso è stato davvero serio, nella prima serata di sabato in via Ercole Barbarasa, a due passi dal tribunale di Terni. La griglia di un marciapiede ha ceduto di schianto, precipitando nel vuoto per circa tre metri. Fortunatamente in quel momento – e il punto è decisamente transitato – non stava passando nessuno a piedi, altrimenti staremmo raccontando una storia diversa. Sul posto per le operazioni di messa in sicurezza si sono portati i vigili del fuoco di Terni, personale della Protezione civile comunale e polizia Locale. Da valutare misure e provvedimenti che si renderanno necessari. Sotto la lente anche i controlli e la manutenzione periodica che – vale non solo nel caso di specie di via Barbarasa – è doveroso attuare. Un elemento che nella maggior parte dei casi riguarda direttamente i condomini con gli amministratori e i residenti/proprietari.
«Controlli a tappeto»
Sulla questione si registra un intervento congiunto di Guardia nazionale ambientale e associazione Codici Umbria: «Tragedia sfiorata – dicono Jacopo Francesconi (Gna Terni) e Massimo Longarini (Codici) – ma non può andare sempre bene. Cosa sarebbe successo se in quel momento transitava una donna con passeggino o un bambino? Ogni quanto tempo vengono fatti i controlli e la manutenzione di tutte le griglie presenti sulla strada da parte degli organi preposti? Chiediamo interventi decisi e controlli per prevenire queste situazioni di pericolo, invitando i cittadini a segnalare quando si vedono griglie dei marciapiedi rovinati per prevenire qualsiasi forma di pericolo e attivare gli organi preposti».










