di S.F.
C’è necessità di «procedere con urgenza alla realizzazione della nuova infrastruttura» e allora il Comune di Terni si affida a professionisti esterni per chiudere velocemente le procedure di esproprio. Il tema è legato alla ciclovia di collegamento tra vocabolo Staino e Ponte del Toro, il I stralcio della ciclabile che in futuro arriverà a toccare la cascata delle Marmore.
IL DECRETO PER GLI ESPROPRI DA 207 MILA EURO
C’è il piano di esproprio e ora palazzo Spada si muove con l’acquisizione delle aree per pubblica utilità. «Il procedimento – viene specificato – comporta una serie articolata di attività tecnico-amministrative, tra cui redazione e approvazione degli atti di frazionamento, aggiornamento dei dati censuari, verifica delle ditte interessate, sopralluoghi, operazioni in loco di immissione in possesso, redazione e gestione degli atti espropriativi, nonché trasmissioni agli enti competenti».
APRILE 2025, IL PROGETTO ESECUTIVO. LAVORI IN ARRIVO
Di mezzo la parcellizzazione delle aree da espropriare e il gran numero di soggetti coinvolti: «Determinano un carico operativo e una complessità tali da non poter essere gestiti, in tempi congrui, esclusivamente con il personale interno, già impegnato su più fronti in attività urgenti e indifferibili». C’è dunque il via libera alla Geoservice2000 srl di via Bartocci per una cifra complessiva di 62 mila euro. In più 22 mila euro per la registrazione, trascrizione, voltura e notifica dei decreti di esproprio. A firmare l’affidamento diretto è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






