di S.F.
Una riassunzione per incompetenza. Questo il tipo di ricorso che – salvo un difetto di interesse sopraggiunto – vede coinvolto il Comune di Terni al Tar Umbria contro la Monte dei Paschi di Siena: martedì 13 gennaio è stata fissata l’udienza pubblica per parlarne.
Il curioso confronto è stato avviato da palazzo Spada – ricorso depositato il 12 giugno del 2024 – contro due società per azioni. Si tratta della Monte dei Paschi leasing e factoring, bana per i servizi finanziari alle imprese e Banca Monte dei Paschi di Siena Spa. I dettagli per ora non sono noti, tuttavia l’oggetto del contendere è chiaro: il Comune si è attivato per una cessione del diritto di superficie su area comunale per la realizzazione di posti auto.
Il problema? Il mancato rispetto del termine di ultimazione lavori e, in particolar modo, il pagamento della clausola penale. Evidentemente la visione sulla vicenda è diversa e dunque la palla ora è nelle mani del Tar. Vedremo. Gli avvocati coinvolti sono rispettivamente Paolo Gennari, Francesco Silvi (Comune) e Massimo Luconi (Monte dei Paschi di Siena). Gli ultimi atti del fascicolo sono stati depositati da poco, l’11 dicembre 2025 (palazzo Spada) e il 19 dicembre 2025 (memoria di replica di un controinteressato).






