Progetto ‘Controllo del vicinato’ a Terni, Comune a caccia di adesioni per mettere in piedi concretamente il sistema che coinvolge anche prefettura e forze dell’ordine.
«CENTRO DI TERNI FUORI CONTROLLO», L’SOS
Terni, ‘controllo del vicinato’: il vademecum. «No ronde, mera osservazione». Cosa è previsto
Le richieste di partecipazione – specificano da palazzo Spada – dovranno arrivare entro le 12 del 15 ottobre. «Il controllo del vicinato è strumento di prevenzione della criminalità, vede la partecipazione dei residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi con le forze di polizia statali e locali. A tutti gli abitanti dell’area interessata è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: tra questi, il far sapere che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Infatti, se i vicini lavorano insieme per ridurre l’appetibilità degli obiettivi, i furti e tanti altri reati potranno essere limitati».
IL PROTOCOLLO D’INTESA E IL VADEMECUM OPERATIVO (.PDF)






