di S.F.
«Gli atti validi (totale titoli esecutivi avviati a notifica esclusi discaricati) ammontano a 17.583 per un importo
totale di euro 16.068.311 euro. Il valore dei crediti recuperati (pagato su atti di carico è di 1.715.147 euro. Il tasso di incasso, che si ricava dal rapporto tra incassi e somme a recupero (dato progressivo), è pari al 10.67%». Sono le cifre messe nero su bianco dal Comune di Terni in merito alle entrate comunali e l’attività di riscossione: l’aggiornamento è contenuto nel report concomitante del controllo strategico al settembre 2025.
IL CONTROLLO STRATEGICO AGGIORNATO A SETTEMBRE 2025

Si tratta del controllo su uno degli obiettivi dell’ente, ovvero «l’individuazione di soluzioni migliorative atte a ridurre i tempi di acquisizione delle entrate anche attraverso il ricorso ad attività di supporto e di concessione». Con una serie di dati a corredo, come ad esempio – oltre a quelli citati sopra – gli atti validi notificati per oltre 15 mila ed un importo di 13,6 milioni di euro. I restanti sono in corso di notifica e valgono più di 2 milioni di euro. «Le verifiche mensili condotte non hanno evidenziato alcuna criticità e non viene individuato nessun aspetto da migliorare», viene specificato in tal senso.
IL CONTROLLO DI GESTIONE AGGIORNATO A SETTEMBRE 2025

Il mirino è per lo più sulla riduzione dei tempi di riscossione e l’incremento degli incassi: «Il vertice politico considera il programma quasi pienamente attuato (90%) rispetto al timing previsto. L’equilibrio tra input politici e gestionali – si legge nel documento – è ritenuto buono e viene riconosciuto un elevato grado di ricaduta del programma, sia interna che esterna». Come detto tutto ciò è contenuto nel controllo strategico (si concentrata sul lungo termine), poi c’è un passaggio anche sul controllo di gestione (improntanto più sul quotidiano e il breve termine).

Nel controllo di gestione si parla di una capacità di riscossione con un incremento di oltre il 77% da maggio a settembre, con balzo dal 49,28% all’87,42%: «Valori entrambi sopra la media comunale al 15 settembre (41,23%)». C’è poi la voce ‘imposte, tasse e proventi assimilati’: «In notevole crescita anche la % di incasso rispetto al mese di maggio, dal 42,77% all’86,48%». Entrambi i documenti partono dall’assessorato in mano al sindaco Stefano Bandecchi e vedono come responsabili di procedimento rispettivamente il funzionario con elevata qualificazione Sebastiano Pasero (strategico) e il dg Claudio Carbone (gestione).






