di S.F.
Contestazioni e lamentele per la modalità di scelta dei posteggi alle fiere di Terni. E allora palazzo Spada rimette mano alla procedura: c’è il via libera al criterio per formare una graduatoria unica comprendente tutte le categorie interessate. Vedremo le conseguenze.
LA FIERA DI SAN VALENTINO 2025

Nel mirino c’è l’organizzazione delle fiere di San Valentino, San Matteo, Cassero e Santa Lucia. Da prassi è l’ufficio commercio ad approvare le varie graduatorie per i posteggi riservati ad artigiani, produttori agricoli e persone con disabilità. I tecnici ricordano che le tipologie di operatori «venivano inserite in distinte graduatorie, ammettendole poi a individuare quello prescelto in ragione di uno ogni venti commercianti su aree pubbliche, con la sola eccezione di quelli appartenenti alla categoria delle persone con disabilità». Ed ecco il perché del cambio.
LA FIERA DI SANTA LUCIA TORNA IN CENTRO

La modalità ‘storica’ è stata contestata lo scorso novembre da parte di un’associazione di categoria e per la fiera di San Valentino 2025 «si è optato in via sperimentale nella predeterminazione planimetrica degli spazi destinati alle singole categorie interessate». Niente da fare: «Ha suscitato comunque lamentele da parte di altri operatori». Risultato: vari tavoli di confronto tra marzo ed aprile per trovare una soluzione condivisa.
«L’unica soluzione che appariva percorribile era quella di creare una graduatoria unica ricomprendente tutti gli operatori delle varie categorie interessate». Nei successivi quindici giorni nessuno ha proposto qualcosa di diverso e ora c’è l’ok alla graduatoria unica: «Circa il criterio della maggiore professionalità acquisita, ciascuna azienda verrà inserita sulla base della durata dell’iscrizione, quale impresa attiva, per l’esercizio del commercio su aree pubbliche nel registro delle imprese, oppure, nel caso di diversa attività (artigianale o di produttore agricolo) nella relativa sezione», viene specificato. Per quel che concerne le persone con disabilità nulla cambia. Se ne occupa in particolar modo la responsabile del procedimento, la funzionaria con elevata qualificazione Sandra Proietti Divi.






