di Maria Luce Schillaci
Il ‘prof dj’. I suoi studenti lo chiamano così. Di fatto lui è molto noto a Terni per essere uno tra i dj più in auge da anni, ricercato e stimato da molti, di tutte le età. Ma è anche un ottimo insegnante. Stiamo parlano di Roberto Scardocci: dj, vocalist e organizzatore di eventi con oltre 45 anni di esperienza nel settore dell’intrattenimento.
Attivo fin dal 1978 come speaker radiofonico presso Radio Antenna Musica, ha lavorato in numerosi club storici dell’Umbria e d’Italia, tra cui l’Etoile 54 di Perugia e il Fellini Club di Terni, solo per citarne alcuni. Roberto vive di musica e continua a promuovere serate ed eventi a Terni e fuori città, spesso legati al genere disco revival e baia sound.
«La musica è tutta la mia vita da sempre – racconta Roberto – e vivere accanto ai giovani mi ha poi aiutato moltissimo quando ho iniziato, durante il Covid, ad insegnare lettere alle scuole medie. Sono davvero onorato e orgoglioso del rapporto meraviglioso che ho con i giovani, senza mai aver bisogno di alzare la voce durante le lezioni perché loro sanno che il ‘prof dj’ li ama e li stima a 360 gradi e questi valori sono reciproci e contraccambiati».
Musica ed emozioni. Roberto è molto apprezzato non solo sul piano professionale, ma anche su quello umano, c’è sempre empatia con lui anche quando sta dietro alla consolle. «Spesso – dice – mi chiedono qual è il segreto per regalare emozioni: la mia risposta è quella di spogliarsi totalmente e di mettersi a disposizione del pubblico senza narcisismi, usando la psicologia e l’intelligenza per creare un’empatia indissolubile che può durare anche ore. Certo – aggiunge – per tutto questo tempo occorre avere un repertorio molto vasto e di più generi musicali».
La sua storia è fatta di tanti successi: «Ho iniziato negli anni ’80 al Kiss di Molinaccio di Spoleto per sostituire un collega di Radio Antenna Musica, poi è arrivato l’Etoile54 di Perugia che ha simboleggiato la svolta vera e propria per via del fatto che tanti ragazzi ternani venivano a ballare nella mia sala. Per questo, dopo un anno mi sono ritrovato in mezzo a loro al New York di Terni e nel 1986 è iniziata un’avventura strepitosa al Joy’s di Todi con un pubblico settimanale di 900/1.000 persone, un periodo super durato fino al 1993 con l’apertura del Fellini di Terni dove ero proprietario insieme ad altri soci».
Roberto Scardocci non perde tempo e resta sempre sulla cresta dell’onda: «Con il nuovo secolo e con l’avvento di generi musicali diversi, ho deciso di concentrarmi sulle cerimonie, compleanni, inaugurazioni e altri eventi. Posso dire che è stata un’ottima decisione». Inverno nelle sale ma estate all’aperto anche con tanti ricordi: «Le stagioni estive in Sardegna mi hanno regalato emozioni e soddisfazioni uniche e l’empatia creata con i proprietari del Tartarughino Beach di Ilaria Cruciani è qualcosa che porterò per sempre dentro il mio cuore». Terni è sempre pronta a ballare con dj Scardocci. Tra i più recenti eventi anche quello al circolo ‘Il Drago’ dove si sono ritrovati tantissimi tra soci e amici per una serata esclusiva che presto tornerà a grande richiesta.






