Aggiornamento giovedì 18 febbraio, ore 19.30
La riunione fra il sindaco Bandecchi e i consiglieri di maggioranza, presso il palazzo della Provincia di Terni di cui Bandecchi è presidente, si è conclusa intorno alle ore 19. Bocche cucite da parte dei rappresentanti di Alternativa Popolare («State tranquilli» si limita a commentare una di loro, ndR) mentre il primo cittadino ha ribadito le scelte, compresa quella di non confermare alcun assessore. Di seguito le dichiarazioni.
BANDECCHI: «STRADA TRACCIATA. QUESTA NON È UNA ‘SVEGLIA’ MA UNA SCELTA» – VIDEO
IL CENTROSINISTRA ALL’ATTACCO DI BANDECCHI
Aggiornamento giovedì 12 febbraio, ore 15.30
Prima della riunione di maggioranza fissata per le 17.30, il sindaco Bandecchi, in una nota, spiega di aver ‘resettato’ la giunta comunale. «Ringrazio tutti i componenti della giunta del Comune di Terni – afferma il primo cittadino – che hanno servito con passione, capacità e onore sino ad oggi i cittadini tutti. I consiglieri comunali di Alternativa Popolare si uniscono a me nei ringraziamenti a tutti gli assessori che cesseranno la propria attività istituzionale alle ore 24 del 12 febbraio 2026. Come sindaco credo che sia arrivato il momento di un normale processo sostitutivo delle forze in campo al fine di potere gestire il secondo tempo della partita con nuove energie, nuove passioni e una nuova capacità operativa sulle problematiche che affliggono la città. Il mio operato – prosegue Bandecchi – nasce esclusivamente dall’intento di alimentare la spinta propulsiva che in questi tre anni ci ha consentito di portare avanti un programma senza precedenti e di far sentire la voce di Terni in ogni contesto, laddove si giocano gli interessi sanitari, sociali ed economici della città. Sottolineo, per chi avesse voglia di fare tante chiacchiere, che molti componenti dell’attuale giunta continueranno a collaborare con la mia persona per i molteplici affari che io gestisco come imprenditore, questo accadrà a conferma della mia stima nei confronti degli assessori uscenti».
L’INTERVISTA VIDEO A STEFANO BANDECCHI
Verso il ‘reset’ della giunta comunale
L’interruzione improvvisa della seduta del question time, giovedì mattina quando il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è tornato a palazzo Spada, ha rappresentato il primo campanello d’allarme. Stop ai lavori, con richiesta di rinvio anche a breve, per inderogabili esigenze legate alla giunta comunale. Nel primo pomeriggio, assessori convocati alla spicciolata a palazzo Bazzani, sede della Provincia di Terni di cui Bandecchi è presidente, per ‘urgenti comunicazioni’.

Da questi passaggi concitati hanno preso forma le voci di un imminente rimpasto – se non proprio un ‘azzeramento’ – della giunta comunale. Lo scossone amministrativo e politico, i cui dettagli non sono ancora noti, arriva alla vigila di San Valentino. Protagonista, al solito, il primo cittadino, apparso piuttosto ‘su di giri’ giovedì mattina in Comune. Con il passare delle ore, e anche la riunione di maggioranza con il gruppo di Alternativa Popolare prevista per il pomeriggio alle 17.30, il quadro sarà più chiaro.
Già nel febbraio del 2024 – stesso mese di oggi – Bandecchi aveva assestato uno ‘scossone’ all’amministrazione comunale, dimettendosi dalla carica di sindaco, per poi fare marcia indietro. Colpi di scena non del tutto nuovi, quindi, e ora resta da capire dove approderà questa volta il ‘reset’ imposto alla squadra di assessori che guida il Comune di Terni.






