Terni: i Lions spiegano ai bambini quanto siano importanti le api

Incontro alla scuola ‘Fatati’ nell’ambito del progetto del Distretto 108L

Condividi questo articolo su


Bella iniziativa dei Lions Club Terni Host ed Interamna, presieduti rispettivamente da Alessandra Robatto e Luigi Mariani, venerdì presso la scuola primaria dell’istituto comprensivo ‘Fatati’ di Terni. Al centro dell’incontro con i bambini, la tutela delle api e della biodiversità, nell’ambito del progetto attivato dal Distretto Lions 108L. Gli alunni della ‘Fatati’ hanno condotto un’attività di laboratorio sotto la guida di un esperto apicoltore, Damiano Bernardini, che ha descritto il ciclo di vita delle api. I bambini hanno potuto ammirare da vicino le arnie che contengono dalle 20 mila alle 50 mila api e sono state tante le domande poste all’esperto, segno di interesse, attenzione e della qualità del lavoro didattico delle insegnanti coordinati dalla dirigente scolastica Ilaria Santicchia. L’apicoltore Damiano Bernardini ha raccontato come il miele sia stato ritrovato, ancora commestibile, perfino nelle tombe egizie ma soprattutto ha descritto l’importante fenomeno dell’impollinazione. «Come mai le api non sono morte insieme ai dinosauri?», ha chiesto Valentino, 6 anni. E poi: «L’ape regina può essere pure maschio?», «Quanto ci mette un’ape regina a crescere?». Una miriade di manine alzate, la consapevolezza dell’importanza del ciclo vitale delle api – in crescita al pari della produzione di miele nelle nostre zone -, decine di occhi sorpresi di fronte alle tante scene come la vestizione dell’apicoltore. L’attività del Lions International proseguirà con altri incontri fino alla costruzione di un ‘albergo delle api’ che verrà posizionato nel giardino della scuola ‘Fatati’, per avere presente ogni giorno quanto siano importanti questi laboriosi insetti.

Condividi questo articolo su
Condividi questo articolo su

Ultimi 30 articoli