Terni, il caro bollette fa un’altra ‘vittima’: chiusura per Rosati

Comunicata formalmente al Comune la cessazione: «Troppe spese». Macelleria ko

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di S.F.

La comunicazione al Suape – Sportello unico per le attività produttive e l’edilizia – è stata depositata mercoledì, cessazione/sospensione. A Terni il caro bollette fa un’altra ‘vittima’: la macelleria Rosati di via Damiano Chiesa 1, a ridosso di via Battisti. Per loro c’è la chiusura dopo quasi dieci anni.

La speranza

Finisce la storia in via Chiesa per loro. Con la speranza – magari nel 2023 dopo la burrasca invernale e non a livello meteorologico – di poter riaprire più avanti e in un’altra zona. Si vedra: «La chiusura è definitiva e non credo ci sia possibilità di riaprire. Le dico solo – spiega ad umbriaOn chi gestisce l’attività – che siamo passati da 900 a 3.950 euro di bolletta. Tutto ciò ti porta a lavorare 14 ore al giorno per guadagnare mille euro», l’amara constatazione. Una sensazione che in molti stanno vivendo in questo periodo storico.

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