Fuori un clima atmosferico bollente, fra di loro – la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il sindaco di Terni Stefano Bandecchi – semplicemente il gelo. Questo il dato politico saliente della visita istituzionale di lunedì mattina alla Casa di Comunità di viale Trieste, a Terni, aperta ai primi di giugno dopo i lavori Pnrr. Fra i due, giusto una stretta di mano quando Bandecchi, evidentemente infastidito, se ne è andato a metà visita. Stop.
La visita alla Casa di Comunità è iniziata quando Stefano Bandecchi è arrivato, con qualche minuto di ritardo. E da subito si è capito che il livello di ‘interazione’ fra lui e la presidente Proietti – niente strette di mano all’inizio – sarebbe stato ai minimi termini. Il giro nella palazzina 1 della struttura Usl Umbria 2 è stato caratterizzato sempre da qualche metro di distanza fra Proietti e il primo cittadino, pochi sguardi, parole ancora meno.
Poi al momento di passare nel secondo edificio messo a nuovo, Bandecchi ha ‘salutato’ la truppa e se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni di sorta. Facile immaginare che la partenza anticipata sia legata al clima subito percepito, nonostante i tentativi del direttore generale della Usl2 Roberto Noto di ‘dialogare’ con il primo cittadino per coinvolgerlo. Ma la distanza, almeno oggi, era troppa. E al momento Regione Umbria e Comune di Terni sono due entità che, almeno nelle loro massime rappresentanze, si ignorano.






