Nella mattinata di venerdì 13 marzo il pullman azzurro della polizia di Stato ha fatto tappa all’istituto classico e artistico ‘Tacito-Metelli’ di Terni per l’iniziativa ‘Giovani e sicurezza stradale’, promossa dal Lions club Terni host in collaborazione con la polizia Stradale di Terni.
All’incontro hanno partecipato il questore di Terni Michele Abenante, la comandante della polizia Stradale di Terni Adalgisa Quaranta, il comandante provinciale dei carabinieri Antonio De Rosa, la comandante del nucleo operativo del gruppo di Terni della Guardia di Finanza Cristina Parisi, la responsabile dell’ufficio istruzione della Provincia di Terni Tiziana De Angelis, l’assessore alla scuola del Comune di Terni Tiziana Laudadio e il responsabile dell’ufficio stampa e del progetto della Provincia sulla sicurezza stradale Massimiliano Cinque.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto, coinvolti in un momento di confronto dedicato alla sicurezza stradale e ai comportamenti responsabili alla guida. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di sviluppare nei giovani consapevolezza e senso civico, elementi fondamentali per favorire forme di convivenza responsabili e costruttive. «L’obiettivo dell’iniziativa – ha ricordato la comandante della polizia Stradale di Terni Adalgisa Quaranta – è sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi legati alle cattive abitudini alla guida e ai comportamenti pericolosi, in particolare l’abuso di alcol e droghe, che mettono a rischio la propria vita e quella degli altri».
L’attività di sensibilizzazione è stata accompagnata anche da momenti pratici e dimostrativi. Gli studenti hanno infatti potuto partecipare a una lezione nell’aula virtuale allestita all’interno del pullman azzurro, dove gli specialisti della polizia Stradale hanno illustrato le apparecchiature utilizzate nei controlli, tra cui l’etilometro. È stato inoltre possibile provare un simulatore di guida che riproduce le condizioni di alterazione dovute all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Per rendere ancora più evidente la percezione distorta della realtà in queste condizioni, ai ragazzi sono stati fatti indossare speciali occhiali distorcenti, capaci di simulare diversi livelli di alterazione.
Indossando questi dispositivi, gli studenti hanno affrontato un percorso su un tappetino che riproduce una strada con segnaletica da rispettare, sperimentando direttamente le difficoltà di orientamento e coordinazione che possono verificarsi quando si guida sotto l’effetto di alcol o droghe. Un’esperienza che ha suscitato interesse e partecipazione tra i ragazzi e che, secondo gli organizzatori, contribuisce a rafforzare la consapevolezza sui pericoli della strada e sull’importanza di adottare comportamenti responsabili.






