di Maria Luce Schillaci
In occasione del Terni Comics Love Edition, rassegna quest’anno collegata al progetto Luci di Donna del Comune di Terni, due artiste ternane, Maura Governatori ed Elisa Lanzillotti, espongono fino all’8 marzo le loro opere al secondo piano della Bct in una mostra-installazione dedicata alla donna e al suo ruolo nella società. Due modi diversi di raccontare e denunciare un tema sociale, vissuto da molte donne e a volte anche in prima persona.
L’opera di Maura Governatori ‘La patata imprigionata’ è stata presentata nel corso della mostra ‘InnamorArti’ a Collescipoli dal 12 al 15 febbraio e si presenta come un’opera concettuale e provocatoria. Un’opera viva, provocatoria e di denuncia, secondo l’artista. La ‘patata imprigionata’ in un’estetica che per alcuni versi può ricordare e rappresentare il contraltare della ‘banana’ di Maurizio Cattelan, rappresenta il femminile e il suo ciclo di vita, imprigionato dallo sfondo nero che rappresenta la società. Rappresenta la donna bloccata dalle catene, simbolo delle violenze e delle umiliazioni, dei pregiudizi e delle aspettative che la donna incontra nel corso della vita per essere rispettata e riconosciuta nel suo valore.
Maura Governatori nasce a Terni nel gennaio del 1976. Fin dalla tenera età ha avuto sempre la passione per il disegno e la pittura. Dopo aver conseguito il diploma artistico, non ha potuto continuare gli studi artistici, ma spinta dalla passione per l’arte, nelle sue varie forme, ha partecipato a corsi di formazione provinciali, da cui ne sono nate nuove esperienze. Nella sua crescita artistica e interiore, si insinua anche la passione per la storia del simbolismo, letture spirituali, storiche e psicoumanistiche.
Per molti anni la lettura ha preso il sopravvento e negli ultimi due anni ha ripreso a dipingere e creare, con una visione del tutto personale che si accosta al figurativo e concettuale. Si è rimessa in gioco anche dopo anni di un lavoro che personalmente non la gratificava, dedicandosi all’arte e attività sociali e molte opportunità sono arrivate grazie ad alcuni artisti e associazioni culturali di Terni con cui collabora nelle iniziative culturali.
«In occasione della Giornata delle Donne – spiega Governatori – mi sono unita insieme ad un’altra artista, Elisa Lanzillotti in arte Elila, riguardo questo tema sociale che come molte altre donne ho vissuto in prima persona. Troverete le nostre opere ‘La Patata Imprigionata’ e ‘Stretta Apparenza’ in esposizione presso la biblioteca comunale di Terni. L’opera ‘La patata Imprigionata’ – aggiunge l’artista – è unica nel suo genere, e parte di un progetto di sensibilizzazione sociale, simbolico e concettuale ispiratomi dal contesto sociale, mediatico, relazionale e familiare. Considerando anche la storia che avvolge questo frutto della terra, dove anticamente, fu considerato blasfemo. È un opera viva, provocatoria e di denuncia, in cui il femminile è rappresentato dalla patata e dal suo ciclo di vita e imprigionata nella società dal fondo nero è bloccata dalle catene, simbolo delle violenze e umiliazioni, dei pregiudizi e aspettative che da sempre ha incontrato nel corso della vita per essere rispettata e riconosciuta nel suo valore, nei suoi talenti e amata, ricordando che essa è il grembo della terra, madre di tutti gli esseri viventi e come la patata, fiorirà in qualsiasi contesto si troverà. Dalla terra alla luce, un’opera viva sarà la voce, perché ‘La patata Imprigionata’ fiorirà incatenata, il suo prezzo è troppo alto per essere liberata».






