Due denunce e un arresto da parte della polizia di Stato nel corso delle attività svolte negli ultimi giorni. Individuati e deferiti un 69enne borseggiatore ternano e una donna – resasi protagonista di un furto – originaria di Napoli, mentre in manette è finito un 27enne magrebino che era latitante da sei anni.
Latitanza terminata per un 27enne marocchino che, nel 2010 – indagine ‘Ponte di Ferro’ in riferimento a una banda di cittadini dedita allo spaccio di stupefacenti a Terni-, era stato destinatario di una misura cautelare emessa dal Gip Maurizio Santoloci. Il giovane era sfuggito alla cattura tornando in Marocco ma, una volta rientrato clandestinamente in Italia, è stato subito bloccato dalla sezione narcotici della squadra Mobile in una macelleria etnica del centro. Il magrebino è stato arrestato e portato al carcere di vocabolo Sabbione.
Il noto borseggiatore di 69 anni si era introdotto in un’agenzia assicurativa del centro, rubando un portafoglio da una borsa: è stato incastrato dal sistema di videosorveglianza, che hanno consentito agli agenti della Volante di individuarlo e denunciarlo per furto aggravato in poco tempo.
Furto in un centro commerciale invece per la donna napoletana: ha prelevato dagli scaffali generi alimentari e cosmetici, nascondendo il tutto dentro la borsa per poi uscire senza fare acquisti. Un addetto della vigilanza, insospettito dagli strani movimenti della donna, ha chiamato la polizia: la campana è stata bloccata e denunciata per furto aggravato.






