Una disavventura seguita da un appello: «Chiunque abbia informazioni, si rivolga alla polizia Locale di Terni». A lanciare è una giovane ternana, poco più che ventenne, che giovedì 12 marzo, poco prima delle 19 in via Lungonera Savoia, è stata coinvolta in un episodio violento che l’ha costretta a rivolgersi alle cure dei sanitari del pronto soccorso. La stessa ha anche sporto denuncia alla polizia Locale per fare luce sull’accaduto.
«Stavo attraversando la strada – racconta – quando un’auto, un’utilitaria di colore blu scuro condotta da una donna, mi ha colpita di striscio all’altezza dell’attraversamento pedonale. Pensavo che la conducente facesse quantomeno un cenno per scusarsi, visto ha rischiato di farmi molto male. Invece è scesa e ha iniziato a prendermi a male parole e ad aggredirmi».
Secondo quanto raccontato dalla giovane, la donna – poco più grande di lei, mora, vestita con abiti scuri – l’avrebbe affrontata, spintonata, colpita e avrebbe anche cercato di infilarle un’unghia nell’occhio. «Io chiaramente mi sono difesa di fronte a una persona del genere, che mi ha dato l’impressione di essere in stato di alterazione. Siamo anche finite a terra. Fortunatamente si è fermato un signore al volante di un suv che, vista la scena, ha parcheggiato ed è sceso per riportare la calma. Tutto ciò in modo molto responsabile, davvero un bel gesto. Io, quando la situazione lo ha permesso, ho fatto per scostarmi e chiamare le forze dell’ordine ma questa donna si è avvicinata e mi ha afferrata per i capelli».
A quel punto la tensione è nuovamente salita e poi, con l’uomo che ha detto che avrebbe chiamato la polizia, si è leggermente placata. «E io – prosegue la ragazza – me ne sono andata per non peggiorare le cose. Davvero una situazione brutta. In ospedale mi hanno dato alcuni giorni di prognosi, una decina, e ora spero che le forze dell’ordine giungano ad accertare i fatti. Chi ha informazioni utili, anche questo signore con il suv di cui non conosco il nome, che indossava una giacca verde, può rivolgersi alla polizia Locale. Spero con tutto il cuore che venga accertata la verità».






