Lo scorso 30 gennaio, presso il caffè letterario della biblioteca comunale di Terni, si è svolta la premiazione del 12° concorso ‘Bruno Fogu – Le radici del cuore – Il folklore della mia terra e dintorni, raccontato dai suoi paesi, borghi, dalla memoria storica’.
Promosso dalla Amatori Podistica Terni in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale – Ufficio IV – Ambito territoriale di Terni, facente parte del progetto scuola ‘La scuola alla maratona di San Valentino’, il concorso ha diverse finalità. Fra queste: rafforzare il legame tra la scuola e territorio attraverso il recupero delle tradizioni folkloristiche locali per potenziare il senso di appartenenza degli alunni ad un patrimonio in via di scomparsa da valorizzare, salvaguardare e tramandare; avvicinare i bambini alla storia, alla cultura del proprio territorio, attraverso la ricerca, l’ascolto e l’esperienza diretta; promuovere il territorio attraverso la cultura popolare.
Tra i premiati, si è classificata al secondo posto la classe 5° della scuola primaria ‘Don Milani’ di Terni con il manufatto che include un plastico e un libro pop-up che si ispira alla leggenda della Cascata delle Marmore e narra l’amore tra la ninfa Nera e il pastore Velino. Questo percorso di conoscenza, narrazione e rappresentazione della leggenda è stato proposto agli alunni per avvicinarli alla cultura del proprio territorio. La riproduzione tramite il ‘plastico’ della Cascata delle Marmore, inoltre, presenta anche gli elementi naturali e paesaggistici della stessa. Nel libro pop-up, invece, hanno ‘preso vita’, come per magia, i vari personaggi quali Nera, Velino, Giunone, Giove… rappresentando la storia tradizionale in modo fantasioso, creativo e coinvolgente.
Le attività hanno permesso agli alunni della ‘Don Milani’ di unire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale, creatività, fantasia e manualità, rafforzando il senso di appartenenza e identità territoriale e l’amore per il patrimonio storico-naturalistico che li circonda. La cerimonia di premiazione, infine, ha rappresentato anche un momento di confronto, condivisione culturale ed educativa, capace di unire istituzioni, scuola e comunità attorno ai valori della memoria, dell’identità e dello sport.






