del direttivo provinciale Terni Fismic
In data odierna si è riunito in modalità telematica il direttivo provinciale della Fismic Confsal di Terni, il dibattito si è incentrato sulla situazione economica, produttiva e occupazionale del territorio della provincia di Terni.
Le conseguenze della grave crisi hanno causato un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, utilissimi per la conservazione dei posti di lavoro, ma non risolutivi dei problemi legati al sistema produttivo con il conseguente aggravio della condizione economica di tantissime famiglie.
Il direttivo provinciale chiede di avviare una discussione, un confronto aperto con tutti i soggetti economici, politici, istituzionali, con il mondo della ricerca e della conoscenza, per riempire quello che appare sempre di più come un vuoto della politica. La giunta regionale di fronte al rischio del declino cui va incontro il nostro sistema produttivo e del terziario, deve avere la totale consapevolezza del fatto che le risorse del Recovery plan rappresentano l’occasione per un salto di qualità.
Se da un lato non mancano punti di forza e buoni segnali di risposta da parte del nostro sistema manifatturiero, questa emergenza ha anche messo in evidenza gli annosi limiti del nostro tessuto economico e produttivo. Se i settori che oggi pagano maggiormente i costi della crisi sono il turismo e il terziario, a incidere negativamente sulle prospettive del dopo-Covid sono quei limiti strutturali e le carenze infrastrutturali di un territorio dove lo sviluppo non viene accompagnato da un’idea organica del tessuto produttivo e del settore turistico.
Bisogna rilanciare gli investimenti pubblici e privati puntando su obiettivi strategici come la manutenzione del territorio, la realizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali che consentano al sistema di concorrere alla pari con le realtà più avanzate nella competizione globale, l’attivazione di processi in grado di favorire prospettive nell’economia circolare e lo sviluppo di nuovi settori abbinati alla Green Economy. Manifestiamo rammarico e forte preoccupazione per la notizia della chiusura di TeleGalileo, questo rappresenta il definitivo stop all’informazione ‘made in Terni’ e il disagio di tutti coloro che nell’informazione continuano ad operare con gravissime difficoltà economiche, nella totale indifferenza della società e della politica.
Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai giornalisti e tecnici coinvolti. Accolta con entusiasmo e apprezzamento la presentazione e il click day del nuovo portale on-line Freesteel, ideato e realizzato interamente dal gruppo dirigente della Fismic Confsal di Terni. La riuscita della campagna vaccinale segna un punto di primaria importanza nella lotta che tutto il paese sta combattendo contro la pandemia.
Dichiariamo il nostro totale impegno, per le responsabilità sociali che ci sono proprie, a far sì che la campagna vaccinale possa svolgersi nel modo migliore e con la più alta partecipazione possibile, convinti che da questa pandemia si uscirà soltanto con la collaborazione, il lavoro di squadra e l’impegno costante di ognuno di noi.






