Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 c’è un fotografo di Terni che di competizioi di alto livello ormai se ne intende: parliamo di Luca Pagliaricci, nato con la macchina fotografica in mano, viste le tradizioni familiari. E ora, in una delle rare pause dal lavoro, ci racconta l’esperienza fra le nevi ‘a cinque cerchi’.
«Questa – dice Luca – è la mia quinta olimpiade dal 2018. Partiamo dalla cerimonia di apertura, per la quale ho ricevuto il cosiddetto ‘Fop’, Field of Play: il biglietto per seguire l’evento direttamente dal campo e non dagli spalti, come generalmente mi è capitato. Sono stato il primo fotografo del Coni ad avere questo tipo di biglietto e quando ho ricevuto la notizia, pensavo fosse uno scherzo perchè in campo vanno solitamente i fotografi delle grandi agenzie».

«Di base – prosegue Luca – sono a Livigno e mi sposto a Bormio quando c’è lo sci alpino. Durante la cerimonia ho visto da molto vicino tutti i personaggi che si sono esibiti: Matilda De Angelis, Mariah Carey, Pierfrancesco Favino, Andrea Bocelli, Laura Pausini che ha cantato l’inno di Mameli, Charlize Theron e Ghali. Avevo la pelle d’oca e anche una grande responsabilità».
«Per quanto riguarda le medaglie – racconta il fotografo ternano – il primo giorno ho fotografato la medaglia 800 e 801 dell’Italia con la discesa libera di Dominik Paris e Giovanni Franzoni a Bormio e il 13 febbraio ho seguito il bronzo di Michela Moioli allo snowboard cross a Livigno. Lei è stata la mia prima medaglia olimpica a Pyeongchang 2018 e l’ho immortalata anche nell’argento a squadre mix a Pechino 2022 con Omar Visintin: posso ritenermi un po’ un talismano per lei. Il 15 febbraio, sempre a Livigno, l’argento snowboard cross a squadre mix con Lorenzo Sommariva, infine la medaglia piu fresca quella di lunedì sera con il bronzo al Freestyle Big Air donne di Flora Tabanelli».
Un’emozione dietro l’altra per Luca Pagliaricci, che non ha immortalato solo i giochi olimpici ma anche competizioni di portata internazionale sparse in giro per il mondo: «Ho seguito Giochi del Mediterraneo e Giochi Europei sempre con il Coni, ho fatto due Mondiali di scherma assoluti, vari Campionati europei assoluti, Campionati europei junior e cadetti, Campionati mondiali junior e cadetti, da quattro anni sono il fotografo ufficiale della Federazione italiana canottaggio che seguo in tutte le gare nazionali e ho seguito anche tre Paralimpiadi: 2020, 2022 e 2024». Per Luca è ora di ‘rituffarsi’ nelle nevi di casa, che tante soddisfazioni stanno regalando all’Italia: la sua avventura prosegue e speriamo anche quella, sin qui trionfale, dei colori azzurri.






