Un cittadino albanese espulso con accompagnamento immediato alla frontiera, due persone denunciate e controlli su attività commerciali e immobili. È il bilancio del servizio straordinario, coordinato dalla questura di Terni, che nella mattinata di mercoledì 1° luglio si è concentrato nell’area di viale Brin. In campo polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia Locale e Usl Umbria 2.
«Nel corso dei controlli – fa sapere la questura ternana – un cittadino albanese irregolare è stato rimpatriato con volo diretto verso il Paese d’origine, mentre a un cittadino marocchino, identificato dopo essere stato trovato privo di documenti, è stato notificato l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni». Denunciato anche un cittadino nigeriano, sorpreso a violare un Dacur già emesso dal questore.
Sul fronte amministrativo, i controlli hanno interessato quattro esercizi commerciali: in un’attività di somministrazione la Usl ha sequestrato alimenti surgelati conservati in cattivo stato e denunciato il titolare, mentre in un bar sono state contestate violazioni per la mancata esposizione del listino prezzi e degli orari di apertura. Le verifiche sugli immobili e sulle dichiarazioni di ospitalità non hanno invece fatto emergere irregolarità. Al termine dell’attività il questore di Terni Michele Abenante ha inoltre emesso tre avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti con precedenti di polizia e penali, su proposta dell’Arma dei carabinieri.






