Doppio evento di rilievo negli ultimi giorni all’archery training center di via del Centenario, a Terni. Si sono svolti il ‘Memorial Marco Capelli’ e la gara di qualificazione al campionato italiano outdoor di tiro con l’arco da caccia della Fidasc cinofilia e tiro.
In primis c’è stata la VI edizione del memorial: «Il tempo passa, gli anni scorrono, ma certi legami e certi ricordi non svaniscono mai. Marco – le parole del presidente degli Arcieri Città di Terni Stefano Tombesi – continua a vivere nei nostri pensieri, nei racconti, nei sorrisi e nell’affetto di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. La sua amicizia sincera, la sua presenza autentica e la grande umanità che lo contraddistingueva hanno lasciato un segno profondo in tutti noi. Ci sono persone che il tempo non riesce a portare via, perché restano nel cuore per quello che hanno saputo dare agli altri. Marco era, ed è, una di queste. Perché gli anni passano, ma non tutti lasciano lo stesso ricordo».
Spazio poi alle qualifiche tricolori con sfida 3D sviluppato lungo il percorso dell’impianto: «Siamo molto soddisfatti – commenta Tombesi – della partecipazione registrata negli ultimi eventi che abbiamo organizzato, resa possibile anche grazie al prezioso supporto della fondazione Carit, che non ha mai fatto mancare la propria vicinanza. Come società abbiamo scelto da tempo di affiliarci non soltanto alla Fitarco ma anche alla Fidasc, perché crediamo che la nostra struttura possa e debba essere messa a disposizione di tutti coloro che amano il tiro con l’arco. Il nostro sogno è completare questo percorso con la realizzazione della foresteria. È un progetto che abbiamo nel cassetto e per il quale continueremo a lavorare con grande determinazione».






