La mezz’ora gratuita sulle strisce blu del centro città diventa una misura strutturale. La giunta comunale ha infatti deciso di rendere permanente l’agevolazione per la sosta breve, andando oltre la fase di sperimentazione avviata nel periodo natalizio e inizialmente prevista fino al 6 gennaio. La gratuità riguarda i primi 30 minuti di sosta, una sola volta al giorno, ed è riservata esclusivamente agli utenti che utilizzano le app di pagamento digitale – PayByPhone, EasyPark, Telepass Pay e MooneyGo – con tutte le informazioni operative disponibili sul sito della municipalizzata Terni Reti.
A dare notizia della decisione sono gli assessori al commercio Stefania Renzi e alla viabilità Marco Iapadre, che sottolineano come la sperimentazione abbia prodotto effetti concreti: «La fase introdotta per le festività natalizie è stata particolarmente positiva – dicono – e ha trovato il riscontro degli operatori del commercio, che ci hanno chiesto di incoraggiare e sviluppare questa misura. Per questo, in accordo con il gestore Terni Reti, abbiamo deciso di renderla permanente, incentivando l’uso dell’app, uno strumento moderno, comodo ed efficace anche rispetto ai parcometri».
La misura era stata avviata nel novembre 2024 con l’obiettivo di favorire la rotazione degli stalli e sostenere il commercio di prossimità, introducendo l’esenzione per i primi minuti di sosta nei parcheggi di superficie a pagamento. «I dati raccolti durante la sperimentazione hanno evidenziato un aumento significativo dell’utilizzo delle app di pagamento, passato dal 10 al 20%, mentre la sosta gratuita estesa a 30 minuti ha registrato un incremento del 40%». Secondo l’amministrazione, «l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche per la mobilità urbana, in coerenza con gli indirizzi del Dup e con le strategie di valorizzazione del centro storico. Durante il periodo di prova è emerso un sensibile incremento della rotazione degli stalli, accompagnato da una riduzione dei tempi di occupazione impropria e da una maggiore disponibilità di posti nelle fasce orarie di maggiore affluenza».
Positivi anche gli effetti sul fronte della digitalizzazione: «L’aumento dell’uso delle app ha contribuito alla riduzione dei costi di gestione dei parcometri e alla modernizzazione del sistema di pagamento. Dal punto di vista economico, la sosta breve gratuita ha favorito un maggior numero di accessi rapidi al centro per acquisti veloci, ritiro di merci, servizi e commissioni, con riscontri incoraggianti da parte degli operatori commerciali, che hanno segnalato un incremento dei micro-acquisti e una migliore percezione dell’accessibilità. L’iniziativa – concludono Renzi e Iapadre – ha assunto una rilevanza sociale ed economica primaria, rappresentando un aiuto concreto al commercio al dettaglio e ai cittadini per le soste rapide, senza significative ricadute negative in termini di entrate e con benefici evidenti sulla rotazione dei veicoli».






