di M.L.S.
Successo per l’evento dedicato alla celebre soprano ternana Nera Marmora, organizzato dal circolo ‘Il Drago’ in collaborazione con il Teatro lirico sperimentale di Spoleto che ha svelato i segreti dell’archivio della soprano, oggi conservato al Centro studi ‘Belli-Argiris’ – Archivio storico del Teatro lirico sperimentale.
L’evento si è svolto sabato 8 novembre presso palazzo Bianchini Riccardi a Terni, sede del circolo ‘Il Drago’. L’iniziativa è stata seguita da un nutrito pubblico attento, alla presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Terni, Michela Bordoni. L’obiettivo: restituire alla città la memoria di una delle più belle voci umbre del primo ‘900. Nera Marmora, pseudonimo di Gina Palmucci (Terni, 3 giugno 1891 – Roma, 15 aprile 1924), calcò i palcoscenici dei più importanti teatri italiani e sudamericani, in particolare in Argentina, Brasile e Cile, distinguendosi per eleganza e sensibilità interpretativa. Il suo archivio personale, donato dagli eredi e accolto dallo Sperimentale nel giugno 2024, raccoglie materiali di grande valore storico e documentario: spartiti e dischi in cartone del primo ‘900, locandine e programmi di sala del periodo 1917–1921, ritagli di giornale, costumi di scena, scarpe e accessori originali.
Tra i documenti più preziosi, un autografo di Giacomo Puccini con la dedica: ‘Alla distinta artista Signorina Marmora, soave interprete di Mimì’ (Orbetello, 1920). Durante l’incontro sono intervenuti Alberto Cagnoli, figlio di Bruno Cagnoli, biografo di Nera Marmora, Raffaella Clerici, archivista del Centro studi ‘Belli-Argiris’, Luca Venzano, pronipote di Nera Marmora, e il fisarmonicista Fabio Ceccarelli, interprete delle musiche di Carpi, Rota e Morricone e solista nella colonna sonora del film ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni, che ha reso omaggio al soprano con un breve intervento musicale.






