di M.L.S.
L’ex assessore al bilancio del Comune di Terni, Orlando Masselli, aderisce a ‘Futuro Nazionale’, il movimento politico fondato e presieduto da Roberto Vannacci. Già esponente di spicco di Fratelli d’Italia, è stato candidato a sindaco per il centrodestra nel 2023 a Terni, quando ha perso al ballottaggio contro Stefano Bandecchi. Alla base della frattura con FdI, soprattutto l’intesa politica maturata alle regionali umbre tra il centrodestra e lo stesso Bandecchi, scelta che Masselli non ha condiviso lasciando il suo partito, «una scelta di coerenza», come l’ha definita lo stesso Masselli.
A palazzo Spada attualmente è consigliere del gruppo misto ma ora Masselli ha scelto di sposare il progetto di Vannacci apprestandosi a diventare uno tra i riferimenti territoriali di ‘Futuro Nazionale’, guardando all’area sovranista e identitaria che da settimane si sta strutturando anche a Terni.

«Io ho sempre militato in un partito politico che era collocato a destra – spiega Masselli – prima Movimento Sociale Italiano, poi Alleanza Nazionale, poi tutte le evoluzioni che ci sono state fino a Fratelli d’Italia, il partito a cui ho partecipato alla fondazione nel 2012. Poi si sono verificate delle questioni che mi hanno costretto a uscire, perché io sono una persona che ha una certa coerenza e quindi dovevo rispondere comunque all’elettorato di una scelta che era stata fatta e che poi le evoluzioni, con l’avvicinamento del centrodestra con il mio avversario politico, non mi andavano bene».
«Oggi – prosegue – si creano le condizioni per ricominciare a fare politica a destra, dove il movimento di Vannacci è collocato, un progetto che mi convince per i principi, i valori, le idee che vogliamo riportare all’attenzione della politica e all’attenzione anche dell’agenda di Governo, quando ovviamente ce ne saranno le possibilità».
A Terni ci sono due comitati che stanno lavorando per trovare adesioni e strutturare il movimento in città: «I movimenti si stanno organizzando in tutta Italia con la costituzione di comitati spontanei – precisa Masselli –. A Terni ce ne sono due, tra cui il comitato che ho costituito io, ma se ne possono costituire anche altri in base al numero degli iscritti. Stiamo facendo le tessere a persone che poi, in base a una rappresentatività stabilita dalle regole del congresso, potranno essere tra i costruttori del movimento».
Orlando Masselli sta anche pensando alla creazione di un gruppo consiliare: «Sulla scorta del nuovo regolamento credo sia possibile, ora farò le mie valutazioni e le farò anche in seno a quelle che saranno le indicazioni che riceverò dai maggiori referenti di questo movimento. Sono abituato a stare alle regole del gioco, anche quando sono scomode».
Ma l’ex generale verrà a Terni? «Vannacci verrà a Terni ma – puntualizza Masselli – non so quando potrà, tutto il lavoro adesso è concentrato sulla sua attività di parlamentare europeo e sulla costruzione del movimento che avverrà tra un mese, quindi c’è da fare. Sicuramente verrà, ma non certo la prossima settimana».
ARTICOLI CORRELATI
Masselli lascia FdI: «Ci vuole dignità. ‘Plaudo’ a chi ha la faccia di restare al suo posto»






