di S.F.
Non se ne parla da un bel po’ della Taric – la Tariffa rifiuti corrispettiva – a Terni e allora a tirare fuori l’argomento ci ha pensato l’assessore al bilancio, Michela Bordoni, in occasione del confronto in III commissione sul Documento unico di programmazione 2026-2028. Novità rilevanti? Pochine per ora. Tuttavia si inizia a pensare al ‘nuovo’ piano economico-finanziario 2026-2029 che coinvolge Asm.
GLI ORIENTAMENTI FINALI DI ARERA PER IL PEF 2026-2029 (.PDF)
CIRCA 6 MILA EURO PER LE AGEVOLAZIONI TARIC ALLE EDICOLE

La Bordoni ha liquidato questo fronte in circa un minuto. Per dire cosa? «Nessuno ha avuto e avrà un aumento della Taric quest’anno. Ciò grazie alle nostra capacità ed a quelle degli uffici, collegialmente. Ringrazio anche Asm: con cadenza quindicenale monitoriamo tutta la gestione Taric e ciò che sarà il ‘nuovo’ Pef». Con tariffe e quant’altro per il prossimo quadriennio (il terzo periodo regolatorio MTR-3). Come noto, è Arera che ha il pallino in mano su questo fronte: approvati gli orientamenti finali per criteri/modalità di Pef e piani tariffari.
L’ESENZIONE TARIC PER I NUOVI RESIDENTI VALE QUASI 1 MILIONE DI EURO
LA COPERTURA PER LE UTENZE DISAGIATE

«Vogliamo essere ancora più proficui – ha concluso la Bordoni – sulla raccolta differenziata per consentire l’abbassamento dell’aliquota a regime sulla parte fissa. Abbiamo bisogno di tutta la miglior strategia ed efficienza possibile. Inizieramo a lavorare sul Pef», con riferimento al mese di agosto.






