di S.F.
Sarà un anno molto ‘caldo’ per la Taric – tariffa rifiuti corrispettiva – considerando l’avvio del nuovo periodo regolatorio 2026-2029. In attesa delle nuove tariffe, c’è chi si è mosso per la riscossione coattiva nei confronti degli utenti morosi: Auri, dopo la richiesta di Cosp Tecno Service, ha autorizzato il subappalto per l’attività alla Andreani Tributi di Corridonia (Macerata).
Alla base di tutto il discorso resta l’aggiudicazione della gara 2014 all’Rti composto da Asm e Cns, con contratto di servizio che scadrà il 31 dicembre del 2029. Per il Consorzio è al lavoro dall’epoca la Cosp, che, lo scorso 24 dicembre 2025, ha richiesto all’Autorità regionale il subappalto alla società marchigiana per la riscossione coattiva dei cittadini morosi residenti nei territori comunali con la Taric.
Ora c’è l’ok di Auri: «L’mporto delle attività in subappalto ammonta al 4 % delle somme riscosse in qualità di
aggio», viene specificato. A firmare il semaforo verde è il dirigente dell’Autorità, Giuseppe Rossi. L’affidamento alla Andreani varrà fino al 2029. Per Asm invece resta Municipia a fare il lavoro.
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