Un appuntamento sulla ‘rottamazione’ dei tributi locali. Ci sarà venerdì mattina – inizio ore 11 – a Terni in biblioteca comunale con protagonista Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura e già procuratore della Repubblica a Terni.
A lanciare l’incontro-conferenza è il capogruppo FdI in Comune, Roberto Pastura: «Dietro una cartella esattoriale non pagata, un tributo accumulato negli anni o una procedura esecutiva, non sempre si nasconde la volontà di sottrarsi ai propri doveri. Sin da quando ho iniziato ad interessarmi a questo tema, che prima di essere politico è di carattere economico-sociale, ho conosciuto storie di frustrazione. Ho incontrato attività economiche schiacciate dalla crisi, professionisti che faticano a mantenere gli equilibri finanziari, famiglie che non riescono più a sostenere il peso di debiti aggravati da sanzioni e interessi». Ne nasce quindi un momento di confronto pubblico dedicato «al tema della definizione agevolata delle entrate tributarie comunali, strumento introdotto dal governo Meloni e la cui adozione è rimessa alla scelta dei singoli Comuni chiamati a deliberare entro il termine del 30 giugno».
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Pastura spiega che l’obiettivo dell’incontro è «aprire una riflessione seria e concreta su uno strumento che non rappresenta un condono né una sanatoria. La definizione agevolata prevede infatti il pagamento integrale del debito originario, consentendo però l’eliminazione di sanzioni e interessi che, nel tempo, possono trasformare un’obbligazione sostenibile in un peso insormontabile. Quando una persona o un’impresa perde la possibilità di rientrare nei propri debiti per non incorrere in pignoramenti e sequestri conservativi, aumenta il rischio di esclusione economica e sociale e in alcuni casi, purtroppo, aumenta anche il rischio di avvicinamento a forme di credito usurario. È per questa ragione – conclude – che il tema non riguarda soltanto la politica o l’amministrazione comunale. Riguarda le associazioni di categoria, gli ordini professionali, il mondo delle imprese, del commercio, dell’artigianato e delle professioni».






