Nel marzo del 2014, a seguito di una lite per banali motivi stradali avvenuta nella zona di Terni Est, aveva causato gravi lesioni ad un giovane, dopo averlo aggredito con calci, pugni ed un bastone, colpendolo anche alla testa.
L’uomo – 48enne originario di Cuba – era stato arrestato dalla polizia di Stato e, dopo un procedimento penale che ha visto più di uno ‘stop’, mercoledì si è messo la vicenda penale definitivamente alle spalle.
Questo perché il gip, nel corso del processo con rito abbreviato in cui l’accusa ha chiesto per il 48enne una condanna ad otto anni di reclusione, ha inteso derubricare l’accusa originaria di ‘tentato omicidio’ in ‘lesioni personali aggravate’, rilevando – a distanza di dodici anni dai fatti – l’intervenuta prescrizione. Una linea sostenuta, in fase di discussione, dalla difesa dell’uomo rappresentata dall’avvocato Francesco Mattiangeli.






