Altro servizio ad ‘alto impatto’, a seguito delle direttive della prefettura e con il coordinamento della questura di Terni – in campo tutte le forze dell’ordine – nella giornata di mercoledì in città. Sotto la lente ci sono finite diverse zone come l’ex ‘Globus Tenda’ di viale Trieste e il centro: piazza Solferino, corso Tacito, corso Vecchio, viale Brin, piazza Buozzi e via Eugenio Chiesa.
Proprio in via Eugenio Chiesa, a seguito dei controlli della Divisione amministrativa della questura in diversi esercizi commerciali, uno di questi – un minimarket etnico – ha visto riscontrate irregolarità amministrative (mancata esposizione dell’orario di esercizio, dei prezzi di vendita di alcuni prodotti e dell’indicazione di provenienza di prodotti ortofrutticoli).
Durante l’ispezione nel minimarket etnico di via Chiesa, «effettuata congiuntamente – riferisce la questura di Terni – da personale della guardia di Finanza e della polizia Locale, è stato richiesto l’intervento del personale specializzato della Usl a seguito del rinvenimento di prodotti alimentari congelati che apparivano in cattivo stato di conservazione. Gli accertamenti svolti dal personale sanitario – prosegue la nota – hanno consentito di riscontrare la presenza di vari alimenti detenuti per la vendita, in condizioni non conformi alla normativa vigente».
Durante il servizio ad ‘alto impatto’, inoltre, la squadra Mobile ha arrestato una 51enne ternana – pluripregiudicata – in esecuzione di un ordine di carcerazione per una condanna definitiva, relativa a fatti commessi a Terni, per spaccio di droga, rapina ed estorsione. Condotta in carcere a Perugia, dovrà scontare una pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione.






