Non un incidente qualsiasi, come era apparso in un primo momento. Perché il sinistro autonomo, senza feriti, avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 15 maggio lungo il Raccordo Terni-Orte all’altezza di un distributore di carburanti, a Terni, è stato seguito dall’arresto del conducente dell’autovettura coinvolta – un 45enne originario della zona di Napoli – ad opera della polizia Stradale di Terni.
Secondo quanto appreso, infatti, giunti sul posto – all’altezza del chilometro 8+200 del Rato in direzione Orte – gli operatori della Stradale si sono dapprima sincerati che nessuno si fosse fatto male, poi hanno proceduto alla gestione della viabilità e a ricostruire la dinamica del sinistro.
Quando si è trattato però di procedere con l’alcoltest per il conducente 45enne del mezzo, illeso, sono iniziati i ‘problemi’. Lo stesso, apparso in condizioni piuttosto alterate forse dall’abuso di alcol, ha scagliato il boccaglio dell’alcoltest contro l’auto della polizia Stradale di Terni. Poi, nel tentativo di recuperare il documento di identità acquisito dagli agenti per le formalità del caso, ha aperto la portiera e preso a calci il mezzo di servizio.
Lì è nata una colluttazione, che ha richiesto l’intervento di un’altra pattuglia, nel corso della quale il 45enne avrebbe anche sputato ad un’agente, oltre a colpire lui ed un collega, con lesioni poi riscontrate in 7 giorni – salvo complicazioni – per ciascuno dei due poliziotti. Alla fine l’uomo è stato bloccato a arrestato.
Nella successiva direttissima, il 45enne – assistito dall’avvocato Maria Rosaria Carlani – si è visto convalidare dal tribunale di Terni – giudice Francesco Maria Vincenzoni – l’arresto operato dalla polizia Stradale, con successiva applicazione dell’obbligo di dimora in un comune del Perugino, con permanenza domiciliare nelle ore notturne, dove si trova a risiedere da qualche mese per ragioni di lavoro. L’udienza di merito è stata fissata per il prossimo 8 giugno.
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