Il papà ha resistito a lungo. Ha regalato un sorriso triste un stretta di mano e un abbraccio a tanti di coloro che gli si sono avvicinati, nella chiesa di Rocca San Zenone a Terni nella quale erano arrivati per dare l’ultimo saluto a Stefano Damato, il giovane che ha perso la vita nel drammatico incidente in moto di domenica scorsa lungo la Valnerina.
Chiesa gremita Ma alla fine, un dolore ed una disperazione troppo grandi, non è riuscito a controllarli ed è scoppiato in un pianto dirotto, tra le braccia di un amico, di uno dei tanti – tantissimi – che hanno riempito la chiesa di periferia.
L’abbraccio «Il tuo abbraccio – ha detto il sacerdote a Matteo, il fratello di Stefano che era con lui durante la gita in moto che si è rivelata fatale e che è stato il primo a tentare di soccorrerlo – adesso è diventato l’abbraccio del signore, che lo accompagnerà per sempre».

Gli amici In chiesa, tanti giovani: gli amici dei due fratelli, molti dei quali con la stessa passione per le moto. Occhi bassi, lacrime e silenzio, per loro. Quasi a voler dimenticare il rombo di quei motori che, a tutti loro, in futuro non potranno che far tornare alla memoria il sorriso di Stefano. Che adesso riposa nel cimitero di Papigno.






