«Il cittadino con un click può fare istanze e calcolarsi le proprie imposte, potrà trovare tutti i propri dati con trasparenza. L’obiettivo è avere persone che si sentono amate dalla propria amministrazione». Questo uno dei concetti espressi giovedì mattina a palazzo Spada dall’assessore a finanze e tributi del Comune di Terni, Michela Bordoni, in occasione della presentazione formale del portale unico del contribuente. In sintesi un «punto di accesso, semplice e multicanale, per gestire online e in autonomia tutti i servizi relativi alle entrate comunali: informazioni, pagamenti e pratiche». In particolar modo per Imu, Taric, Cup e riscossioni coattive. A gestirlo sarà Ica.
IL PORTALE/SPORTELLO UNICO DEL CONTRIBUENTE

Tradotto in parole ‘povere’, è un portale dove il contribuente avrà modo di consultare in tempo reale la propria situazione – pagamenti, scadenze, posizioni pendenti – con i tributi. Oltre a poter effettuare online istanze, richieste di rimborso, rateizzazioni e dichiarazioni varie. Tutto accedendo tramite Spid o carta d’identità elettronica: «Grande lavoro dell’ufficio unico delle entrate, le parole chiave sono innovazione e prossimità. Si tratta di un’evoluzione della digitalizzazione della pubblica amministrazione e siamo veramente orgogliosi, è una sfida impattante. In questo modo il cittadino è al centro e c’è facilità di interloquire con i nostri uffici», ha aggiunto la Bordoni sul tema. Con tanto di realizzazione di un logo specifico grazie all’attività degli studenti – indirizzo grafico – del liceo artistico ‘Metelli’, guidati dalle docenti Rita Pepegna e Stefania Leandri.

In aula anche il direttore generale e dirigente ad interim dell’ufficio unico delle entrate, Claudio Carbone, la ‘mente’ di tutto: «L’idea è nata con l’ingresso della nuova amministrazione, c’erano criticità di carattere finanziario e l’attenzione è andata sulle entrate. Sono state analizzate le inefficienze, quindi è partito lo studio per dare un servizio ai cittadini. Per eliminare i tempi di attesa relativi al versamento degli obblighi tributari e dare informazioni. Ora abbiamo un prodotto che è un’ottima base di partenza per dare info minimali ai contribuenti, facendo conoscere esattamente chi è l’interlocutore. Il lavoro non è stato semplice perché bisogna rispettare una serie di norme, ma ora c’è l’inizio di un nuovo rapporto con il contribuente». C’è anche la disponibilità di Asm in tal senso.

Con lui anche la funzionaria con elevata qualificazione dell’ufficio gestione delle entrate tributarie e contenzioso Giulia Scosta: «Mi è venuto in mente Pascoli perché l’assessore ha la capacità di stupirsi sempre di fronte ad ogni nuovo progetto. Il direttore generale ha avuto l’idea ed il portale ha dato risposte immediate. Con Asm c’è una convenzione per il trattamento dei dati personali». Non poteva mancare Ica in Comune per lo svelamento: «Ora c’è un accesso unificato, l’idea – le parole del responsabile del coordinamento delle attività operative Andrea Antola – è di trasportare la semplicità nel rapporto con la pubblica amministrazione. Si può vedere la propria posizione contributiva ed effettuare pagamenti inquadrando il Qr code. Un primo passo per un approccio diverso verso i cittadini».

In rappresentanza del ‘Metelli’ anche la dirigente scolastica Roberta Bambini: «Ringrazio per l’opportunità offertaci. Sono stati promossi principi e valori di educazione civica». Pepegna ha invece sottolineato come i ragazzi «abbiano partecipato con interesse, dando buoni risultati». Il logo è stato realizzato dallo studente Biagetti. Vedremo i risultati sul campo. L’11 giugno il portale sarà presentato a Roma in occasione del forum PA al convention center ‘La Nuvola’.






