Terni, testata mortale: parola alla Cassazione

Nel febbraio del 2008 il 32enne Horan Cetin, titolare di un kebab, morì in seguito alla testata sferrata da un cliente

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Ad oltre sette anni di distanza dal fatto – avvenuto il 23 febbraio del 2008 -, nella giornata di mercoledì la Corte suprema di cassazione scriverà la parola fine sul processo legato alla morte di Horan Cetin, 32enne di nazionalità turca e padre di famiglia. L’uomo, titolare di un bar kebab nei pressi della stazione ferroviaria di Terni, morì dopo essere stato colpito con una testata al volto da un cliente di nazionalità tunisina, Adel Laouni, oggi 41enne.

La vicenda Tutto era nato da un’aranciata consumata e non pagata che aveva fatto scoppiare una lite furibonda fra i due, che fra l’altro si conoscevano da tempo. Un crescendo culminato nella testata mortale. Con il volto graffiato, Laouni scappò di corsa in questura per denunciare la lite, senza ancora essersi reso conto della tragedia. Arrestato per omicidio, l’uomo è stato assolto in primo grado e poi condannato nell’aprile del 2013 a dieci anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.

Espulso Nel frattempo Adel Laouni, difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli del foro di Terni, è tornato nel suo paese di origine, colpito da decreto di espulsione in ragione di alcuni precedenti penali per droga.

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