Un evento che, indirettamente, sancisce un clima disteso e di piena collaborazione: quello fra l’università degli Studi di Perugia e la comunità ternana, la sua amministrazione comunale e non solo. E che quest’anno abbraccerà anche le comunità di Narni, Amelia e Spoleto. Quarta edizione per il ‘Terni Festival’, appuntamento che si svolgerà con diverse iniziative pubbliche dal 20 gennaio fino a giugno e che culminerà nella ‘summer school’ per gli studenti vincitori. In campo il Comune – presenti alla firma del protocollo gli assessori all’università Viviana Altamura e allo sviluppo economico Sergio Cardinali -, UniPg con il rettore Massimiliano Marianelli, l’associazione ‘Per Terni Città Universitaria’ (ha parlato il professor Giocondo Talamonti) e il conservatorio ‘Briccialdi’ (presente con il presidente Dario Gualdalben e il direttore Roberto Antonello).
Un impegno che va nella direzione di una ‘Terni città universitaria’ e che ha incontrato la disponibilità del rettore Marianelli: «Se cresce Terni – ha detto – cresce l’università umbra. Vogliamo creare qui una sede, uno spazio, magari un dipartimento per dare ancora più forza alle nostre iniziative. L’entusiasmo che percepisco a Terni va alimentato e da me, rispetto alle proposte, non sentirete mai dei ‘no’, ma dei ‘sì’ costruttivi per superare ogni difficoltà, anche economica. Terni deve avere una sua identità specifica, è nostra intenzione costruirla, e solo insieme, con questo spirito di collaborazione, possiamo far crescere il polo universitario ternano».
L’assessore Altamura ha ringraziato, fra gli altri, «la Fondazione Carit grazie al cui impegno potremo offrire la ‘summer school’ ai ragazzi» e il conservatorio Briccialdi, «protagonista del Terni Festival nella veste ufficiale di ente di formazione». Sulle ambiziosi del rettore per il polo ternano, l’assessore all’università ha osservato che «Terni viene finalmente messa al centro, dando seguito ad un programma elettorale chiaro e di ampio respiro».
Allo stesso modo l’assessore Cardinali ha parlato di «un Terni Festival caratterizzato da un’aria nuova proprio per questo spirito di collaborazione che è stato instaurato con il rettore Marianelli. Nella sua storia, Terni non si è mai accontentata di essere ‘periferia’ ma è sempre stata al centro dello sviluppo tecnologico del nostro Paese. Lavoriamo perché ci sia un nuovo ‘rinascimento’ fondato sull’entusiasmo e l’energia dei ragazzi, un nuovo progetto di città».
Circa il programma del festival, il primo seminario per le scuole è quello di martedì prossimo alle ore 10.30 incentrato sul corso di laurea in ingegneria industriale, dei materiali e dei processo sostenibili. Seguiranno altri sei incontri per gli studenti fino a maggio, oltre a convegni, incontri e momenti di approfondimento aperti alla cittadinanza sui temi della didattica, dell’innovazione e della ricerca.






