di S.F.
«Le norme in materia di separazione funzionale si traducono nell’obbligo di gestire le infrastrutture essenziali in modo neutrale senza favorire, cioè, alcuna impresa che svolga attività commerciale nel settore dell’energia». Questo uno dei passaggi per un atto in arrivo in consiglio comunale a Terni: si mette mano allo statuto di Asm.

In realtà nulla di particolare, si tratta di un passaggio tecnico che va ad incidere sull’articolo 26 dello statuto. «Affinché un’attività essenziale sia gestita in modo neutrale è necessario che venga affidata ad un gestore indipendente, ossia a soggetti che, pur operando all’interno dell’impresa o al gruppo integrato di imprese, siano dotati di ampia autonomia decisionale ed organizzativa e siano esenti da situazioni di conflitti di interesse; e che adotti una serie di misure di gestione aziendale che, nel complesso, siano in grado di impedire comportamenti discriminatori». Di mezzo c’è il Tiuf, ovvero il testo integrato delle disposizioni in merito agli obblighi di separazione funzionale per le imprese dei settori dell’energia elettrica e del gas.

Asm, come noto, vede la partecipazione del 54,73% del Comune. Tuttavia, per via dei patti parasociali formalizzati con delibera del 28 settembre 2022, «è sottoposta al controllo dei soggetti privati». Leggasi Acea Ambiente, Acea Molise, Acea Spa e Technologies for water services Spa. Poi i vari coinvolgimenti diretti di Asm nel mondo Umbria Energy, Udg, Sii, Umbriadue, Ferrocart e Orvieto Ambiente. Di conseguenza Asm – considerando rapporti e attività – è soggetta agli obblighi di separazione funzionale. Si arriva al dunque.
In sostanza vengono aggiunte tre parole all’articolo in questione, ovvero ‘della concorrenza’ ed ‘energetico’ (schema sopra). Ciò in seguito ad una verifica svolta da Arera tra il 21 e il 23 ottobre 2025: rilievo e necessità di cambiare sulla base del già citato Tiuf. «La modifica – viene specificato – delle disposizioni statutarie riveste carattere meramente formale e non influisce sulla disciplina afferente al funzionamento della società o sul sistema di governance». Assemblea straordinaria in vista per la ratifica. Firma la dirigente al governo societario Grazia Marcucci dopo il lavoro istruttorio del responsabile del procedimento, il funzionario con elevata qualificazione dell’ufficio partecipate, ragioneria, pagamenti e fiscalità Massimiliano Difilippi. L’assessorato proponente è quello che fa capo a Michela Bordoni.






