Tiro con l’arco: ‘tricolori’ a Bevagna

Dal 24 al 29 agosto attesi oltre 700 atleti per i campionati italiani

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Bevagna ospiterà quest’anno il campionato italiano di tiro con l’arco della Fiarc, la Federazione Italiana Arcieri di Campagna. La competizione si svolgerà dal 24 al 29 agosto prossimi, con un fitto programma di gare ma anche eventi culturali e ricreativi per scoprire la ‘città delle Gaite’ e il territorio. Attesi oltre 700 atleti.

Il programma è stato presentato mercoledì nel corso di una conferenza stampa a Perugia, a Palazzo Donini, alla quale sono intervenuti l’assessore regionale allo Sport, Fabio Paparelli, il sindaco di Bevagna Analita Polticchia, il presidente degli Arcatores de Mevania Oscar Bettini e, per la Fiarc, Alessandro Salvanti. Presenti l’assessore allo Sport di Bevagna, Rino Trabalza, e numerosi arcieri della compagnia degli Arcatores, che avrà un ruolo di primo piano nell’organizzazione del campionato.

La presentazione

La presentazione

Valenza sportiva umbra «L’Umbria – ha rilevato l’assessore Paparelli – ospiterà nel corso di quest’anno, in varie discipline, un campionato mondiale, uno europeo e dieci nazionali assoluti a conferma della valenza delle nostre associazioni e federazioni sportive e della sua centralità nel mondo dello sport, della capacità di organizzare eventi di altissimo livello nazionale e internazionale. Il campionato italiano di tiro – ha aggiunto – rappresenta un’occasione straordinaria per la nostra regione poiché coniuga uno sport ricco di valori positivi con la scoperta del territorio e delle sue bellezze».

Opportunità e sfida Il sindaco di Bevagna Analita Polticchia ha sottolineato che «è per noi motivo di orgoglio essere stati scelti per lo svolgimento di una competizione di così grande valenza sportiva e sociale, che premia le eccellenze per le quali una piccola città come la nostra ha saputo e sa distinguersi e l’affermazione dei nostri Arcatores a livello nazionale; l’evento – continua Polticchia – ci richiede uno sforzo organizzativo, ma rappresenta anche una opportunità e una sfida per migliorare la nostra offerta turistica che ci impegniamo con passione a vincere».

Il logo è stato scelto con un concorso di disegno rivolto agli alunni dell’istituto comprensivo ‘Marini’ di Bevagna. «Rappresenta – spiega il presidente degli Arcatores de Mevania, Oscar Bettini – la piazza della città, una delle più belle d’Europa, che sarà il punto di ritrovo degli arcieri con archi e frecce conficcate nel selciato a dimostrare quanto la passione per la pratica arcieristica sia storicamente radicata nel tessuto sociale di Bevagna».

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