di Marco Torricelli
Prime sostituzioni importanti ai vertici di Ast, dopo le sospensioni che hanno fatto seguito all’indagine ‘Do ut des‘. Massimo Calderini, già amministratore delegato della Società delle fucine, prende il posto di Alessandro Segala e sarà quello che, in gergo tecnico, si definisce il ‘datore di lavoro’, ma dovrebbe assumere anche il ruolo di direttore del Tubificio.
Il ‘personale’ I rumors aziendali, che in queste ore stanno aumentando di intensità , indicano che sarebbe in arrivo anche un’altra sostituzione importante: al posto di Arturo Ferrucci potrebbe – nel caso in cui Lucia Morselli non decida di tenersi la ‘delega’ – arrivare, da Aspasiel, Sonia Bertocco che fu tra le prime persone – dicono i bene informati – a collaborare con la lady d’acciaio al suo arrivo a Terni.