Si sono conclusi domenica ad Ostia Lido (Roma), presso il centro federale Fijlkam, i campionati italiani juniores maschili e femminili di karate, dove la società ternana Tonic Pazzaglia Karate ha conquistato ottimi risultati individuali e collettivi, schierando dieci atleti – tutti qualificati dalle competizioni regionali umbre – nella specialità del combattimento.
«L’impresa più grande – riporta una nota della società guidata da Fabrizio Pazzaglia – è stata firmata da Ettore Mostarda che si è riconfermato campione italiano juniores nella categoria dei +86 kg per il secondo anno consecutivo. Nonostante un semestre segnato da infortuni e una caviglia non in perfette condizioni, l’atleta 17enne ha sfoderato una prestazione di grande intelligenza tattica e concentrazione. Un dominio netto, con un bilancio di 12 punti realizzati e soli 2 subiti, che gli ha permesso di gestire ogni incontro al meglio. Grazie a questa vittoria – prosegue la Tonic Pazzaglia Karate – Ettore Mostarda è risalito dal quarto al secondo posto nel ranking nazionale e ora punta alla Coppa del Mondo giovanile di Jesolo (4-7 dicembre) per accumulare punti preziosi».
«Oltre al trionfo di Ettore – spiega ancora il club di via del Centenario – la trasferta si è rivelata un successo collettivo: la Tonic Pazzaglia Karate si è infatti classificata al quarto posto assoluto nella classifica società. Un risultato che testimonia l’importante e oggettiva crescita a livello agonistico nazionale e internazionale, con uno staff tecnico professionale e competente formato dal maestro Fabrizio Pazzaglia (7° dan, coach internazionale WKF e membro della Commissione seniores Fijlkam) ed i tecnici/atleti Luigi Bisaccia ed Anita Pazzaglia».
Circa gli altri risultati, «Nicolas Gorovei – spiega la società – ha fornito un’ottima prova nella stessa categoria di Mostarda, raggiungendo la finale per il bronzo e chiudendo al quinto posto. Questo risultato gli è valso l’ambìto grado di cintura nera. Tra gli altri, il giovane cadetto Jacopo Giuliani (61 kg) ha mostrato grande potenziale, vincendo i primi due incontri in una categoria difficilissima, fermandosi solo al terzo turno per un controllo arbitrale su una bellissima tecnica di gamba».






