di S.F.
Turismo, attività promozionali e comunicazione, la Regione Umbria punta di nuovo sul fotografo Steve McCurry e sulla città di Nizza, in Francia. C’è il via libera ad un esborso complessivo da 40 mila euro per due – ne sono state approvate anche altre – iniziative grazie ai fondi del Fesr 2021-2027.
SENSATIONAL UMBRIA DI STEVE MCCURRY

Si parte dal McCurry, professionista di fama mondiale con legame recente con il territorio umbro. Bene, che si fa In sostanza palazzo Donini ha deciso di acquisire il rinnovo dei diritti di utilizzo di 30 immagini del fotografo statunitense per un costo di 30 mila euro, realizzate in passato appositamente per la Regione Umbria per reportage dal 2014 al 2022. «Visto il valore internazionale, appare opportuno recuperare le immagini realizzate in più campagne successive da Steve McCurry i cui diritti sono ormai scaduti», viene sottolineato nel documento istruttorio. Ciò «con particolare attenzione al mercato statunitense che costituisce la prima provenienza internazionale per l’Umbria». C’è anche altro.
AUTUNNO 2022, 60 MILA EURO PER MCCURRY

Si va in Francia, nella fattispecie a Nizza. In questo caso l’obiettivo è «destagionalizzare i flussi turistici e valorizzare i piccoli borghi». Come? Realizzando un progetto promozionale nel mese di novembre «volto a presentare l’offerta natalizia umbra e i suoi prodotti enogastronomici» per un costo di 10 mila euro in collaborazione con la Camera di commercio dell’Umbria, della sezione regionale dell’Italea e della Camera di commercio italiana di Nizza. Quest’ultima si è offerta «come facilitatrice sul territorio, offrendo supporto logistico e comunicativo». C’è una ragione dietro questa scelta.

Nel 2024 ci fu ‘Turismo delle radici’ realizzato dal Maeci (partecipò anche l’Umbria), dove è «emerso un particolare interesse per l’Umbria dalla regione del Paca francese (Provenza, alpi, costa Azzurra). Nizza e la Provenza sono state storicamente interessate da una forte emigrazione umbra, appare pertanto opportuno, anche in considerazione del fatto che la Francia costituisce uno dei principali paesi obiettivo con flussi turistici in interessante espansione, attivare un progetto di promozione basato sul tema del turismo delle radici», la puntualizzazione. «Molti italiani di origine umbra vivono oggi in quest’area, incluso il sindaco di Nizza che rivendica con orgoglio le proprie origini umbre». Budget di 10 mila e semaforo verde firmato dalla responsabile del procedimento Luciana Pozzi, dalla dirigente Antonella Tiranti, dal direttore Adriano Bei e dall’assessore al turismo Simona Meloni. Nel 2026 ci sarà poi un fam trip – tour offerto agli operatori – verso l’Umbria.






