di Giovanni Cardarello
L’inizio del mese di marzo e della primavera meteorologica si presenta in linea con il copione delle ultime due settimane. Un copione dove si rileva un contesto decisamente mite, ma caratterizzato da un’elevata umidità che avvolge l’intera regione Umbria.
Secondo l’analisi di Michele Cavallucci dello staff delle popolarissima pagina Facebook Perugia Meteo, lo scorrimento di aria umida sopra il Mar Tirreno sta favorendo la formazione di banchi di nubi basse. Questo ‘cuscinetto’ nuvoloso impedisce il raffreddamento notturno del suolo, mantenendo le temperature minime elevate e le massime costantemente al di sopra delle medie stagionali.
Le previsioni: lunedì instabile, poi scoppia il caldo
La giornata di lunedì 2 marzo vedrà un temporaneo aumento dell’instabilità. Il passaggio di alcuni corpi nuvolosi, specialmente durante il pomeriggio, potrà dar luogo a rovesci sparsi su diverse zone dell’Umbria.
Ma si tratterà di una parentesi breve. «Lo sprofondamento di una depressione atlantica verso l’entroterra africano», scrive ancora Perugia Meteo, innescherà, a partire da mercoledì 4 marzo, «una decisa risalita di aria subtropicale». Ci attende dunque, come confermano anche i bollettini della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare una fase di tempo molto caldo per il periodo, con un picco previsto per giovedì 5 marzo.
Attenzione però alla seconda parte della prossima settimana quando la risalita del minimo depressionario verso nord potrebbe portare un peggioramento più strutturato, con piogge e instabilità.
La situazione nel dettaglio: dalle sponde del Trasimeno alla Valnerina
Il quadro meteorologico dei prossimi giorni presenterà sfumature diverse a seconda dei distretti regionali. Sulle sponde del Lago Trasimeno, così come nelle aree di Todi e Orvieto, il clima resterà inizialmente umido con nubi basse persistenti. Lunedì 2 marzo, dal pomeriggio, non si escludono piovaschi localizzati, ma già da martedì sera le schiarite si faranno ampie, aprendo la strada a un mercoledì quasi tardo-primaverile.
Spostandoci verso il nord della regione, tra Perugia, Città di Castello e il comprensorio di Gubbio e Gualdo Tadino, la nuvolosità sarà irregolare per gran parte di lunedì, con rischio di brevi rovesci pomeridiani più probabili a ridosso dell’Appennino dell’Alto Chiascio. Qui il termometro subirà un’impennata sensibile tra mercoledì e giovedì, con massime pronte a sfondare la soglia dei 16-18°C.
Anche la Valle Umbra, tra Bastia, Assisi, Foligno e Spoleto, dovrà fare i conti con cieli grigi e foschie nelle prime ore di lunedì, prima di un possibile passaggio piovoso pomeridiano. Il miglioramento sarà però rapido e deciso da metà settimana, quando il sole tornerà protagonista. Scenario simile per la Valnerina: a Cascia e Norcia le minime resteranno elevate per il periodo e, dopo la variabilità di inizio settimana, l’alta pressione garantirà giornate tiepide e soleggiate.
Infine, uno sguardo al sud della regione: tra Terni e Narni, i cieli resteranno molto nuvolosi lunedì con possibili fenomeni sparsi. E proprio la Conca Ternana si candida a essere una delle zone più calde da mercoledì in poi, beneficiando appieno del richiamo d’aria africana che regalerà punte termiche d’eccellenza prima dell’incognita pioggia prevista per il fine settimana.






