di Giovanni Cardarello
Il quadro meteorologico sull’Umbria si avvia verso un radicale cambiamento. L’instabilità pomeridiana che ha caratterizzato le ultime giornate sta per abbandonare definitivamente la nostra regione a favore di una fase stabile, soleggiata e decisamente più calda. Come spiega la pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, un potente anticiclone di matrice subtropicale, attualmente posizionato tra la Francia e la penisola iberica, dove si registreranno picchi superiori ai 35°C, estenderà progressivamente la sua influenza anche verso l’Italia.
Il passaggio alla stabilità, però, non sarà immediato. Da giovedì 21 maggio, infatti, «la rotazione delle masse d’aria attiverà correnti secche settentrionali». I venti di grecale soffieranno da moderati a tratti forti, specialmente lungo i crinali appenninici, mitigando temporaneamente la risalita termica fino a sabato 23 maggio. Da domenica 24 maggio, invece, il calo del vento aprirà le porte a un vero e proprio anticipo d’estate, con il termometro pronto a sfiorare i 30°C in pianura proprio a ridosso del 1° giugno, data d’inizio dell’estate meteorologica.
Umbria, l’evoluzione da nord a sud della regione
L’estremo nord dell’Umbria vivrà le ultime ore di transizione proprio nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio. A Perugia e Città di Castello, infatti, i cieli vedranno il transito di nubi sparse, più compatte nell’Altotevere ma senza il rischio di piogge importanti, prima di aprirsi a una serata ovunque serena. Dal 21 maggio il sole diventerà il protagonista assoluto, anche se la ventilazione da nord-est si farà sentire parecchio, rendendo l’aria frizzante al mattino; le massime saliranno gradualmente dai 25°C di venerdì 22 fino ai 29°C di domenica 24 maggio.
Poco più in là, sui comuni del lago Trasimeno, le sponde di Castiglione, Passignano e Magione saluteranno le poche nubi pomeridiane già al tramonto. Nei prossimi giorni il vento di grecale incresperà le acque del lago regalando però un’ottima visibilità, con un clima gradevole che lascerà spazio al caldo vero e proprio da domenica 24, quando si sfioreranno i 29°C.
Discorso diverso per l’area di Gubbio e dell’Alto Chiascio, che rappresenta la zona più esposta all’instabilità residua. Qui il pomeriggio di mercoledì vedrà lo sviluppo di «addensamenti cumuliformi con possibili brevi rovesci o isolati temporali a ridosso dell’Appennino, in rapido riassorbimento col calare del sole». Dal 21 maggio lo stop alle piogge sarà definitivo e i cieli torneranno limpidi, ma l’attenzione si sposterà sulle raffiche di Grecale, che tra giovedì 21 e venerdì 22 soffieranno forti sui valichi montani. Questo vento terrà le temperature inizialmente basse (sotto i 22-23°C), pronte però a impennarsi da domenica 24.
Scenario decisamente più tranquillo in Valnerina, dove i brevi e isolati piovaschi pomeridiani sui rilievi di Norcia e Cascia lasceranno subito spazio a un fine settimana soleggiato; anche qui le correnti settentrionali terranno fresche le notti, ma le massime diurne cresceranno rapidamente da domenica.
Scendendo lungo la Valle Umbra, nel lungo asse che unisce Bastia Umbra a Spoleto passando per Assisi, Montefalco e Foligno, il pomeriggio di mercoledì 20 maggio vedrà solo qualche innocua nube di passaggio a ridosso del Subasio e dei rilievi di Trevi, senza alcuna precipitazione degna di nota. Da giovedì 21 maggio e per tutto il fine settimana il sole splenderà indisturbato. La ventilazione moderata da nord-est incanalata nella valle mitigherà la sensazione di caldo fino a sabato 23, agendo da ‘paracadute termico’, ma da domenica 24 il vento calerà vistosamente e il termometro subirà una decisa impennata, portando i valori massimi sui 28-29°C in tutte le principali città della pianura.
Infine, la porzione centro-meridionale dell’Umbria sarà quella che prima di tutte assaporerà il clima d’estate. Tra Orvieto e Todi i cieli rimarranno sereni o poco nuvolosi già da mercoledì, con deboli velature pomeridiane. Essendo aree più riparate dalla ventilazione settentrionale, il rialzo termico si farà sentire in anticipo: già venerdì 22 si supereranno i 25°C, preparando il terreno a picchi vicini ai 30°C all’inizio della prossima settimana nelle vallate del Tevere e del Paglia.
Discorso analogo per la Conca Ternana: tra Terni e Narni il tempo si manterrà asciutto e sereno. La Conca, protetta dalla sua particolare morfologia, risentirà pochissimo del grecale nei bassi strati. Terni si confermerà così la città più calda dell’Umbria, con un sole splendente e temperature massime pronte a sfondare la soglia dei 30°C già tra domenica 24 e lunedì 25 maggio.






