di Gianni Giardinieri
Inquietante passo indietro della Ternana, che esce sconfitta dal ‘Del Duca’ di Ascoli dopo una prestazione incolore (e stiamo usando un eufemismo). Mai in partita, mai pericolosi, mai propositivi. Sempre lunghi, senza idee e la necessaria voglia di fare punti. Dopo tante buone prestazioni, sia in campionato che in Coppa Italia, le Fere non entrano praticamente in campo. Una di quelle partite, come amava dire Cristiano Lucarelli, nelle quali non scendi neanche dal pullman. Tutti ampiamente insufficienti. Perdere si può, farlo senza di fatto tirare in porta decisamente no.
Primo tempo
Per la delicata sfida contro l’Ascoli mister Fabio Liverani opta per un più coperto, rispetto al solito, sistema di gioco. Si va di 3-5-2, con Romeo mezzala destra, Proietti ‘play’ e Vallocchia mezzala sinistra. Balcot e Ndrecka quinti di centrocampo. Pettinari e Dubickas in avanti. Il trio difensivo è schierato con Donati braccetto destro, Capuano perno e Maestrelli braccetto sinistro. D’Alterio tra i pali.
Per vedere il primo tiro in porta della partita occorre aspettare il 16′ ed è dell’Ascoli: D’Uffizi si mette in proprio e dopo una sgommata da sinistra verso il centro lascia partire un forte, ma centrale, destro che D’Alterio devia sopra la traversa. Quattro minuti dopo ancora Ascoli: cucchiaiata di Rizzo a trovare Chakir, che cerca una fantasiosa soluzione di esterno destro. Palla a lato.
La Ternana batte il primo colpo due minuti dopo: Ndrecka sventaglia da sinistra e Romeo riesce a spizzare di testa verso Vitale, che controlla senza problemi. La prima frazione di gioco si conclude senza scossoni, dominata dalla noia in una partita giocata sostanzialmente soltanto in mezzo al campo.
Secondo tempo
Al 49′ Capuano rischia l’autogol nel tentativo di liberare l’area da un cross ascolano. La deviazione, un po’ goffa, fa terminare la palla in corner. Al 55′ la prima, vera, occasione da gol. Chakir salta di testa a centro area su cross di Silipo ed impatta benissimo la palla: traversa piena a D’Alterio praticamente battuto. Padroni di casa che provano a velocizzare la manovra, aiutati anche dal vento a favore. Fere sempre in ‘blocco basso’, senza forzare il pressing e in attesa della ripartenza giusta.
Al 60′ la svolta del match, con i padroni di casa che trovano il gol con una zuccata ravvicinata di D’Uffizi, su cross tagliato di Silipo. Inizialmente la rete era stata annullata per fuorigioco, poi dopo lunga revisione all’FVS il direttore di gara opta per la convalida. A tenere in gioco l’attaccante bianconero, probabilmente, la gamba sinistra di Capuano. Al 79′ la coppia Silipo-D’Uffizi, in versione Batman e Robin (più per demerito rossoverde, in verità), costruisce un’altra importante occasione da gol. La conclusione del marcatore di giornata, un destro rasoterra, termina di poco a lato. Rossoverdi non pervenuti.
Al 98′ il secondo colpo di scena del match: Mcjannet, l’unico rossoverde realmente ‘in partita’, seppure da subentrato, trova un fallo appena all’interno dell’area ascolana, raccogliendo una punizione battuta con astuzia da Vallocchia. L’arbitro Leone sul momento decreta il calcio di rigore ma successivamente cambia la sua decisione e lascia correre dopo una lunghissima revisione all’FVS. Più netto sembrava, in precedenza, un altro calcio di rigore, stavolta non concesso né in prima battuta né dopo la revisione, per una trattenuta sempre su Mcjannet.
Tabellino
Ascoli (4-2-3-1): Vitale, Pagliai, Nicoletti, Silipo, Chakir, D’Uffizi, Alagna (cap), Rizzo Pinna, Rizzo, Milanese, Corradini. All.: Francesco Tomei
Ternana (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano (cap), Maestrelli, Bianay Balcot, Romeo, Proietti, Vallocchia, Pettinari, Dubickas. All.: Fabio Liverani
Arbitro: Leone
Assistenti: Marchese e Nigri
IV Ufficiale: Renzi
Operatore FVS: Braccini
Marcatori: 60′ D’Uffizi (A)
Ammonizioni: 71′ Ferrante (T); 73′ Alagna (A)
Sostituzioni: 65′ Leonardi e Ferrante per Pettinari e Dubickas (T); 76′ Mcjannet e Durmush per Proietti e Bianay Balcot (T); 81′ Ndoi, Gori e Oviszach per Rizzo Pinna, Chakir e Silipo; 91′ Orellana per Romeo (T); Palazzino per D’Uffizi (A); 95′ Bando per Milanese (A).






